UN POSTO NEL MONDO

AndalusiaQuesta mattina dopo che le nostre figlie sono uscite per andare a scuola, io e mia moglie ci siamo seduti sul balcone tra i primi raggi di sole che scaldavano l’ aria gia’ tiepida, bevendo  un succo di frutta, per fare due chiacchiere prima di iniziare la giornata. Il cielo era blu e la vista sul mare e sulle isole di fronte a casa, magnifica. Qualche nave silenziosa scivolava davanti a noi. Due pescatori si davano da fare ad issare le reti sulla loro piccola barchetta che pareva di carta. Dopo qualche minuto lei mi fa una domanda molto precisa: ” se potessimo scegliere oggi dove vivere nel mondo tu dove vorresti stare?

Detto cosi’ potrebbe sembrare gia’ un quadro bellissimo quello in cui viviamo  ed in effetti lo e’,  ma non e’ tutto nella nostra vita. E’ da un po di tempo che sento nell’ aria il cambiamento. Ho imparato a conoscere mia moglie  ed a conoscerci. So che arriva un certo punto quando un’ energia diversa dal solito comincia a serpeggiare nell’ aria. Quando abbiamo abitato piu’ di un paio d’ anni nello stesso posto silenziosamente la curiosita’ di vedere un nuovo angolo di mondo comincia a farsi viva, fino ad impossessarsi di noi. Fino ad oggi non ci siamo mai chiesti di preciso dove saremo o quale nuova avventura ci aspetta tra qualche tempo. Ci siamo sempre scivolati dentro senza farci mai troppe domande. Con un pizzico di incoscienza e spirito naiv,  fino ad oggi la nostra vita insieme e’ stata una splendida avventura!

Sinceramente pero’ mi ha messo in difficolta’. Non tanto per il fatto del pensare al muovermi, che di per se non ha mai rappresentato un problema. Anzi tutt’ altro, e’ sempre stato lo stimolo ad andare oltre, ad uscire dalla zona di confort, ad imparare nuove lingue e ampliare le mie vedute sul mondo. Del resto sono fuori dall’ Italia da quando avevo 21 anni. Quello che pero’ mi ha fatto fermare un momento e riflettere e’ su quel  “dove”. Il decidere quel “dove”  tanto ambito da molta gente, quel posto magico nel mondo dove sedersi a godersi di una  vita cucita su misura. Non quella specie di cappotto pesante in lana di vetro che il mondo ti  butta a dosso quando nasci a caso in un angolo del pianeta e pensi che li  sia casa tua. No, parlo proprio di quel posto dove se vincessi alla lotteria vorresti andare,  di quel posto che ha quel mix d’ ingredienti che ti fanno sentire felice e sereno al di la’ di quanto tu possa essere ricco o meno.

Non le ho risposto. Non ho saputo dare quella risposta su due piedi. Voglio prendermi il tempo di pensarci e ragionarci sopra. Non posso solo buttare a caso due o tre localita’ da catalogo pseudo turistiche che fanno parte dell’ immaginario collettivo per poi scoprire che una vita li non funziona e non e’ compatibile con chi siamo noi. Qui ci vuole un’ approccio diverso, che faccia si che non sia solo una vacanza ma un passaggio di lungo termine e sostenibile della nostra vita. Ogni cosa nasce da un sogno e da una visione. Bisogna poi lavorarci sopra per renderla succo di vita vera. Lo abbiamo fatto altre volte prima, possiamo farlo anche questa volta.

Da dove si comincia quindi?

Naturalmente dai sogni. Dall’ ascoltarsi dentro chiudere gli occhi ed immaginarsi quei posti. Allo stesso tempo pero’ bisogna anche cominciare a farsi un idea concreta di cosa vuol dire adattarsi ad uno stile di vita nuovo e si deve fare inevitabilmente i conti con gli aspetti pratici ed economici della vita di tutti i giorni. Cominciare almeno sulla carta ad avere un idea piu’ precisa. Senza una correlazione concreta tra aspettative ( sogni ) e numeri ( realta’) ogni idea rimane solo un idea.  Cosi’ mi sono messo a giocare con  i luoghi ed i numeri utilizzando Numbeo, un sito che guardo spesso quando voglio farmi delle idee piu’ precise sui costi della vita, la criminalita’, piuttosto che i trasporti, gli affitti, l’ inquinamento o il traffico di tantissimi posti nel mondo.

Lasciamo perdere per un attimo il fattore “come faccio a vivere” che di sicuro e’ di vitale importanza, ma poniamolo per un momento da parte. Se proprio posso scegliere le mie precondizioni sono le seguenti:  vorrei vivere in un posto dove c’e’ sole ed abbastanza caldo durante la maggioranza dell’ anno. Poi vorrei un posto che sia sufficientemente tranquillo per la sicurezza della mia famiglia. Ci vuole il mare, possibilmente pulito, e non troppo affollato per cui anche un livello di traffico decente. Devono esserci strutture sanitarie funzionanti ed un costo della vita accettabile, meglio se basso!  Una grande parte delle nostre famiglie e’ in Europa ed i nostri genitori cominciano a diventare piu’ anziani, mentre anche  il numero dei nipoti aumentano. Quindi per bilanciare anche gli affetti in questo calcolo dovremmo trovare un posto che risponda al requisito di poter muoversi in un raggio aereo di 2 – 3 ore massimo di volo. Facendo  un primo zoom sul  mondo le distanze sono il primo fattore limitante che non ci permetterebbe di andare a vivere per ora in localita’ come il sud America o il sud est Asiatico in quanto poniamo gli affetti tra gli elementi chiave dei prossimi anni. Va da se che dobbiamo restingere il campo sull’ Europa e piu’ precisamente sull’ area mediterranea per rincorrere delle temperature gradevoli ed i resto del pacchetto di vita che vorremmo mettere insieme.costo della vita nel mondo

Ma andiamo avanti. Come si puo’ vedere in questa schermata non tutti i paesi e le localita’ sono censite. Essendo un sito autonomo generato dalla gente comune che immette dati sul costo della vita e su tuttti gli altri aspetti, per molti paesi mancano informazioni. Nel mio caso pero’ direi che l’Europa e’ coperta abbastanza bene!

costo della vita in Europa

Vado avanti ed inizio a delineare che nell’area mediterranea in generale il costo della vita ( indicato dal rosso al verde)  e’ piu’ basso dei paesi nordici, dell’ Europa centrale e dell’ Inghilterra oltre al rilevante fattore metereologico che incide parecchie tra queste latitudini. Salta all’ occhio che l’ eccezione nell’ area mediterranea e’ l’ Italia dove il costo della vita e’ in media piu’ alto dei suoi simili ( Spagna, Grecia, Turchia etc), ma comunque piu’ basso rispetto ai paesi piu’ a nord. L’ est europa e’ ancora una terra accessibile e con entrate relativamente basse si puo campare molto bene. Resta il fatto del clima che durante gli inverni non e’ proprio una passeggiata. Avendo gia’ abitato in Egitto, Tunisia, ed avendo lavorato nell’ Est europa tra Romania, Bulgaria e Moldavia  posso dire che un posto che mi e’ piaciuto particolarmente e’ stata la Bulgaria. Molto piu’ di quello che ci si puo’ aspettare.  Seppur in via di sviluppo credo che acquistera’ un ruolo sempre piu’ rilevante tra le destinazioni future.  Non credo pero’ che per i miei standard porterei la mia famiglia a vivere li, per ora…

Spontaneamente, sempre assumendo di avere le entrate sufficienti per coprire le spese tenderei per la Spagna  e piu’ esattamente l’ Andalusia o le Canarie. Non mi vedrei male nemmeno i Gracia, se non fosse per i trasporti piu’ complessi e per la lingua piuttosto ostica. Entrambe  di sicuro sono posti incantevoli, dove le temperature durante l’ anno sono gradevoli ed il clima e’ secco. La spagna pero’ dal punto di vista della comunicazione vince perche’ ci sono decine di voli low cost che collegano con tutta l’ Europa tutti i giorni.  Vediamo quindi dei dati piu’ precisi se volessi paragonare per esempio due citta’ come Londra e Malaga giusto per avere un idea.

Dal punto di vista del costo della vita, mantenendo lo stesso tenore di vita la differenza e’ schiacciante.

Costo vita Lodra vs Malaga

Per mantenre lo stesso livello di vita a Londra vi servirebbero 5800 Euro al mese contro 2292 Euro a Malaga. Stiamo parlando che mi servirebbe il 60% in meno per vivere allo stesso standard con le stesse cene, mangiando la stessa pasta, girando in macchina etc… Quello che poi non va assolutamente trascurato e’ quanto ne guadagnerebbe la qualta’ della vita, pensando ad un aria ed acqua piu’ pulita, vita meno stressante, ritmi piu’ rilassanti.

Volendo si puo’ scendere fino al dettaglio del costo di una birra, piuttosto che un menu a McDonalds o l’ abbonamento ad internet! Si possono paragonare diverse citta’ come per esempio Milano con Las Palma per scoprire che a Milano ci vogliono il 55% in piu’ dei soldi per fare la stessa vita… ma con un po’ di piu’ di  casino, stress, traffico, code etc

In ogni caso piu’ ci penso piu’ potrei vedermi in un futuro dalle parti della Spagna. Perche’ no? Non sarebbe poi cosi impossibile o improbabile. Rimane il nodo cruciale di queste scelte:  generare entrate sufficienti per pareggiare i costi ed avanzare qualcosa. Siccome bisogna dare dei numeri ai sogni decido che il prezzo del vivere sereno in Spagna con la mia famiglia dovrebbe essere 3500 Euro al mese. Stando abbondante sopra i costi ( 2300Euro) avanzando risparmi tutti i mesi e mettendo da parte qualcosa per emergenze e viaggetti improvvisi. Questa e’ la cifra da raggiungere. Che sia generata da stipendi, che provenga da speculazioni, piuttosto che da dividendi,  affitti o premi da opzioni,  o da tutte le entrate combinate insieme, questo e’ il target. Il sogno perfetto sarebbe poter fare questa transizione senza dover lavore attivamente ma vivendo solo  delle entrate passive e semi passive che ad oggi ammontano ad una media di 850 euro al mese ( esclusi i risparmi).  Non dico che bisogna aspettare di vedere un cash flow da 3500 euro al mese, ma posso anche pensare di combinare  un lavoro facendo smettere mia moglie o viceversa purche’ lasci piu’ tempo per noi ed una qualita’ di vita migliore!

Continuero’ ad approfondire le mie ricerche e comincero’ a modellare gli scenari possibili per vedere come far combaciare la realta’ con i  desideri. Per lo meno ho una risposta plausibile  per mia moglie!

E voi in che posto vorreste vivere? Avete un piano per arrivare al vostro sogno?

Intanto godiamoci il viaggio fino a quel giorno! A presto

(Visited 575 times, 1 visits today)

5 Comments
  1. Luca
  2. Emanuele
    • partitodazero
  3. Praya
    • partitodazero

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *