Un centimetro alla volta: settimana 23

Centimetro dopo centimetro…Quanta verita’!  Sta tutto qui….Rieccoci quindi ad un nuovo finale di settimana. Un’ altra partita si e’ conclusa.  Tempo quindi di fare il conto con quanto si e’ totalizzato nei mercati finanziari. Con una passione che vive con me da diversi anni, tra i sali e scendi, le difficolta’ e le scoperte sono felice di aver trovato un assetto fino ad ora valido e redditizio che mi riesce a far guadagnare settimana dopo settimana centimetro dopo centimetro, dollaro su dollaro, anche e nonostante il mercato non sia in crescita. Ancora meglio, mi permette di ricavare profitti anche se il mercato scende un po’ e naturalmente ancora di piu’ se sale. Sto parlando delle opzioni e della mia semplice strategia settimanale, che ormai e’ attiva da circa 5 mesi con ottimi risultati.

Era l’ inizio di Febbraio. Dopo una perdita importante durante l’ inizio rocambolesco di questo 2016 ho dovuto essere obbiettivo con me stesso ed analizzare cosa non era andato bene con la vendita delle opzioni mensili durante quel mese. Saper essere critici e distaccati con il proprio operato e’ una delle qualita’ essenziali di un buon trader. Se non sappiamo ammettere errori con noi stessi e capirli allora  non saremo mai capaci di migliorarci. Nel post “nuovo assetto”  di febbraio ho definito i miei errori e ho cominciato a sperimentare un operativita’ nuova basata sulla vendita di opzioni settimanali deep out of the money ( circa del 5% ). Tornando indietro di circa 60 anni ho analizzato 3474 settimane verificando che correzioni da oltre il 5% in una settimana ( 5 giorni) si sono verificate solo 42 volte, ovvero nel 98.8% dei casi non succede. Da quel momento ho scelto  di seguire questa semplice regola e provare a vedere se funziona. Vendo opzioni Put sull’ indice SPX ( S&P500) tenendomi  circa il 5% sotto il livello dell’ indice al momento in cui entro nella posizione. Sono sincero nel dire che nelle settimane passate ci ho messo un po’ del mio tocco personale,  cominciando a fare piccole variante sul tema in funzione del trend. Mixando volatilita’ e momentum ho, in certe settimane, stretto la vite del rischio oscillando tra il -3.5% e -5% . E’ un po’ come quando si impara ad andare in bicicletta, quando si comincia a sentirsi in confidenza si arriva ad andare anche senza mani. Con questo pero’ non vuol dire che si non possa ancora rischiare di cascare. Quindi bisogna sempre fare molta attenzione e sapere dove sono i propri limiti.

Settimana numero 23 del 2016 archiviata: guadagno netto dopo commissioni 264 $. Niente di eclatante o spettacolare, ma soldi dannatamente miei e guadagnati senza lavorare per nessuno anche questa settimana. Soldi che si vanno a stratificare sul selciato della strada verso il milione. La volatilita’ degli ultimi sette giorni e’ stata a livelli bassi e di conseguenza questo e’ quanto mi sono permesso di portare a casa senza concedere strappi al rischio. A caval donato non si guarda in bocca e tutto fa media. Ero posizionato su uno strike di 2025. Ieri vedendo che eravamo ad un livello di indice a 2099 punti ho voluto chiudere la posizione e ricomprare le mie cinque opzioni SPX cedendo uno 0.05$ l’ una (x5 = 25$) altrimenti il profitto sarebbe stato circa 290$. Poco male, ho liberato capitale per la prossima operazione. L’ ho fatto perche’ vedendo che il mercato stava ritracciando, cedendo  un bel -0.9% in una seduta ( ven. 10  giugno) ho notato anche una bella impennata della volatilita’. Volatilita’ che sale vuol dire anche premi  delle opzioni piu’ cospicui. Cosi’ sono andato a posizionarmi sulla settimana entrante ( sett. numero 24)  ed ho venduto 5 opzioni put sull’  SPX con scadenza il 16 Giungno ad uno strike di 2000: premio intascato in upfront da 440 $. Capitale bloccato per l’ operazione 105000$.  Se venerdi’ giovedi’ 16 il mercato si sara’ tenuto sopra i 2000 punti allora le opzioni scadranno ed io andro’ a tenere il premio muovendomi avanti verso la prossima operazione. Difficile? Non penso. Il cuscino di sicurezza per questa settimana e’ di circa 4.7% rispetto alla mia posizione di entrata ( 2098 punti). Quindi per farmi saltare il trade il mercato deve scendere ogni giorno dell’ 1.17% per cinque giorni di fila da lunedi’ a giovedi’ prossimo. Possibile? Si. Probabile: molto poco! Le prossime due settimane potrebbero essere molto volatili per via della Fed ed il voto per la Brexit. Personalmente penso che non succedera’ assolutamente nulla che il mercato non abbia gia’ preso in conto. Ad ogni modo cinture allacciate ed occhi aperti. La sicurezza prima di tutto!

Mettiamo i numeri in prospettiva e vediamo quindi come stanno andando le cose negli ultimi mesi:

Guadagnare in borsa

Con questa settimana quindi, abbiamo ancora inanellato un tassello positivo nel quadro generale. Un gradino in piu’, un metro avanti, che fanno si che questa settimana diventa la diciottesima  consecutiva in cui non registro alcuna perdita. Utilizzando questa semplice strategia a piccoli passi, raccogliendo le briciole sto progredendo in maniera sostenibile. Mi rendo conto che e’ un buon metodo specialmente quando mi relaziono all’ indice sottostante ovvero l’ S&P 500 che nello stesso periodo non ha generato rendite migliori. Questo mi incoraggia ad andare avanti con la stessa cautela di sempre puntando solo ad aggiungere un mattone dopo l’ altro in modo costante.

performance di partitodazero

In questa tabella tengo traccia delle rendite in percentuale generate dal mio approccio ( o metodo)  in confronto all’ indice sottostante. E’ evidente che nelle fasi positive le performance sono abbastanza simili, ma quello che e’ interessante e’ vedere che nelle fasi laterali o leggermente negative le cose vadano meglio per me. Naturalmente il rovescio della medaglia potrebbe esserci nelle settimane violentemente negative. Per il mio metodo potrebbe essere il tallone d’ Achille. L’ unica arma di difesa che ho e’ tenermi sempre sufficientemente in sicurezza da non trovarmi nel rischio e soprattutto devo avere la forte disciplina di prendere una bella perdita chiudendo la posizione se dovesse girarmi contro. Take the bullet and move on. Prenditi il proiettile e vai avanti. Diceva un mio amico qualche giorno fa parlando di cosa fare se la situazione degenera in modo violento. Mai restare nella posizione se il mercato tocca il tuo strike. Potrebbe essere devastante. Per il resto il tempo e le probabilita’ lavorano duro per me!

Sono passate quindi 19 settimane in cui sono riuscito a generare un solido 16.16% di ritorni sul capitale impiegato, con una media settimanale di +0.85%. Messo sulla prospettiva di 52 settimane, ovvero di un anno di trade siamo ancora in corsa per un ritorno totale del 44.2% .

Voglio chiudere sottolinenando che queste rendite sono puramente legate alle opzioni. Continuo ad avere alcuni titoli in portafoglio selezionati secondo l’ altro mio metodo ovvero il PVR ( price value relativity).  Come saprete dai post precedenti il PVR e’ un ottimo modello matematico basato su algoritmi che va utilizzato per il medio e lungo termine in quanto genera un’ analisi empirica dei trend di lungo termine per ogni titolo considerato e definisce obiettivamente cosa e’ sottovalutato o sopravvalutato.  Puo’ essere che non dia ritorni importanti nell’ immediato ma quando comincia a dare frutti questi sono eccellenti! Giusto per non lasciare nulla di non detto allego una schermata dei ritorni di tutto il portafoglio ( inclusa i ritorni generati dalle opzioni):

ritorni 2016

Cosi sta andando dalla fine di gennaio + 73% ! Ancora una volta tutto merito va al PVR che mi ha fatto scegliere azioni come CLF, FCX, HP, RAVN a suo tempo… Tutti titoli nel comparto minerario, petrolifero/industriale che solo un anno fa tutti buttavano via e svendevano per quattro soldi. La qualita’ principale del mio modello matematico elimina ogni percezione o rumore recente ma mantiene una visione di lungo termine. A questo bisogna unire la pazienza e la disciplina di non abbandonare il trade nei momenti difficili, in cui il vero valore non si sta ancora esprimendo e resistere alla tentazione di seguire le masse ed i commenti di giornalisti e analisti. Credetemi se vi dico che non e’ per niente facile…Ma fa la differenza.

In fondo i soldi si fanno facendo quello che gli altri non fanno…se no sarebbero tutti ricchi! Metro su metro, centimetro dopo centimetro, in ogni scelta, ogni settimana, tutti i giorni!

Buon week end  a tutti

Francesco

 

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19 Comments
  1. marco m
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