Sconfitte, vittorie, amarezza e persistenza!

E´tanto che non scrivo. Lo so.  E´ una scelta.  Avevo bisogno di una pausa.

Scrivo da un isola delle Canarie, affacciato sull’ atlantico in un splendida giornata di sole mentre il mare scintilla di luce tranquilla, . Ogni tempesta e´ lontana e per la prima volta negli ultimi due mesi sono tornato sereno.

Ho affilato le mie armi, pronto per ritornare in trincea…

Da gennaio la mia situazione personale ha avuto  dei cambi di rotta molto forti che mi hanno messo a dura prova.

Sono vivo e sopravvisuto anche se un po´ ammaccato,  dall´inizio di questo mercato violento che forse diventera´ un orso o forse prendera´tutti ingiro come sempre e tornera´a salire. Erano mesi che segnalavo preoccupazioni e alzavo bandiere rosse. Poi l’onda e´arrivata. Su i tanti, e forse troppi conti che gestisco,  ho subito dei danni momentanei, anch´io. Soprattutto del primo ritracciamento che mi ha colto di sorpresa a fine gennaio inizio febbraio. Poi ho reagito con forza attraverso dei cambi radicali di strategia.
Capisco che non e´ facile gestire le opzioni come ho sempre raccontato nel blog e le sfide sono ben altre rispetto a solo due mesi fa. Bisogna cambiare con i tempi. Essere fluidi come acqua, perche´nulla funziona per sempre.
Il consiglio che do  e´ di starne semplicemente fuori se non si sa come operare in queste condizioni estreme. Non succede assolutamente nulla se si sta liquidi per mesi e si osserva dalla costa la tempesta in mare aperto. Anche le tempeste non durano per sempre.
Io stesso dopo le perdite di febbraio mi sono preso una bella pausa sul mio conto personale.  Non col fondo pero´,  dove rispetto a moveminti negativi del -12%/-15% su diversi indici, siamo riuciti a contenere le oscillazioni in un livello tra il -3/-6%.
Ho fatto un cambio di strategia. Lavoro sempre con opzioni ma sono andato largo con la differenziazione ed ho alleggerito il piede sull’ acceleratore, anziche´l´80% del capitale uso il 30- 40% . Sostanzialmente faccio vertical spread non solo bull put, ma uso  anche parecchie bear call.  Se il mercato non sale piu´ allora bisogna seguirlo mentre scende. Non tocco indici ed azioni se non per shortarle e tenendomi sempre ad una distanza di abbondante sicurezza con gli strike. La base di sottostanti e´ ampia: carne di bovini, oro, indice brasiliano, argento, dollaro Canadese, Euro, Cacao, Natural gas, Farina di soia, petrolio, ETF XLU ( utilities americane) etc.
Non rischio piu´del 1.5% /2% ad operazione e con questo intento che calcolo a priori la cifra che posso perdere in un´operazione usando stop loss. Poi divido quella cifra per il doppio del premio che incasso dalla vendita di una vertical. La cifra che esce sono i numeri di contratti che posso permettermi di tradare. Es:  ho 200000€,  il 2% sono 4000€. Ricevo un premio dall´operazione di 50€ per 1 contratto. Moltiplico per 2 il premio e ottengo 100€. Divido 4000€ per 100 e mi esce 40. Questi sono i contratti massimi che posso vendere secondo il mio momeny management in una posizione. Se il premio mi raddoppia prima della scadenza allora chiudo l´operazione punto e basta.
Uso un delta 0.15 ovvero ho l´85% di probabilita´a favore e sto dai 35 ai 50 gg dalla scadenza. In questo modo anche la volatilita’ viene smorzata.
Apro una decina di operazioni il piu´possibile non correlate fra di loro e come detto praticamente quasi nessuna posizione su indici o azioni in questo momento. Ogni volta che una scade o mi va in stop loss ne apro una nuova.
Rimane un clima difficile e bisogna mantenere un approccio adatto alle circostanze. Oppure starne fuori.
Comunque e´un lavoro pesante e psicologimante sono stato sotto pressione. L´aver avviato il fondo m’ impone che non posso piu` parlare apertamente di come opero nel dettaglio ne far vedere risultati e schermate. Di questo mi dispiace. Ho dovuto prendere anche delle decisioni e sono arrivato al punto che sto convergendo tutte le partnerships sul fondo eliminando tutte le fonti di dispendio di energie mentali attorno alla mia vita.  Less is more di questi tempi!
Avrete giustamente notato la mia assenza dal blog. E´ una questione di focus per me. Ogni goccia della mia attenzione deve essere indirizzata secondo priorita´; se devo rispondere a email, tenere aggiornato il blog e dare energia, ne devo togliere su altri fronti. Sono umano, ed ho bisogno di un pausa. Mi dispiace tanto per questo,  ma ad oggi non posso permettermelo, e vi spiego anche l’altro motivo.
In questo momento,  gia´difficile sui mercati ho dovuto anche affrontare un  problema molto piu´grande dei miei soldi investiti in borsa;   la mia societa´degli affitti. Avrei potuto perdere centinaia di migliaia  di dollari in valore nel giro di un mese. Ma non solo; ho rischiato di perdere la maggioranza ed il controllo della societa. Sono stato attaccato internamente dagli investitori/soci che hanno cercato di affossare il prezzo delle azioni a cifre pari quelle di due anni fa per rastrellare un numero di azioni maggiore in un momento di bassa liquidita´. Tutto nel nome della crescita e di un nuovo investimento di “soli” 150.000€ purtroppo necessario.  Mi e´costata tante riunioni, viaggi, lotte e discussioni ed avrei voluto tanto farne a meno. Tutto ha un prezzo:  in una societa´in forte crescita la necessita´ di liquidita´e´ fondamentale per tenere il fuoco vivo e raggiungere numeri importanti. Allo stesso tempo la crescita a doppia cifra e´un arma a doppio taglio.  Le trappole sono in agguato ad ogni metro; se non si ha sufficiente cash flow si e´in balia degli investitori. E credetemi che non giocano a monopoli quando investono in societa´vere!
Alla fine di una lunga negoziazione ho dovuto cedere su alcuni fronti. Per non perdere troppe quote e non potendo investire di persona ( vista la contrazione subita sui mercati)  ho proposto un mio personale  “come back”  in un ruolo attivo non retribuito per i prossimi mesi come responsabile dell´espansione internazionale (quindi, se avete immobili da affittare fatevi pure avanti!).
Forse puo´sembrare uno scambio non equo a prima vista. Chi vorrebbe lavorare senza vedere un soldo per 10 mesi?
Pero´ in segreto,  vi dico che  e´ lo stipendio piu´alto che io abbia mai percepito nella mia vita. Questa concessione mi ha consentito di sbloccare la situazione perdendo solo il 2% delle mie azioni ma soprattutto ha consentito alle stesse di crescere dell’ 80% di valore rispetto ad un anno fa,  portando il valore complessivo delle mie quote a 1.5 M $ e quello della societa´oltre i 3 M $. Altra piccola vittoria: detengo ancora il 50.2%  delle azioni ovvero:  controllo. L´altra concessione data e´stata un opzione, al mio socio storico e amministratore, di acquistare entro 5 anni il 18% delle mie azioni ad un prezzo fissato che mi garantisce  oggi la cifra di 538000$ in contanti,  se esercitera´ il suo diritto alla scadenza. Questa volta´pero´la valutazione e´ fissata a 5 M $.
Un ultima nota: 150000€ andranno investiti dritti in marketing e sviluppo tecnico. Per la prima volta in 3 anni avremmo un budget che e´ pari a 7 volte quello che abbiamo avuto fino ad oggi. Secondo i nostri calcoli questa accelerazione dovrebbe far aumentare il fatturato di 3 volte nei prossimi sei mesi portandoci abbondantemente oltre il break even. Va da se che anche  la valutazione di tutta la societa´ dovrebbe aumentare di diverse volte e renderci preda appettibile per i Venture Capitalist che ci stanno tenenendo nel radar.
Facendo un bilancio generale, anche se in borsa ci ho rimesso una parte del capitale che avevo accumulato fin qui , ne esco di gran lunga arricchito grazie alla  societa´ degli affitti che continua la sua crescita ed espansione seppur con le prime lotte politiche interne.  Parliamo comunque di un valore immobilizzato difficile per ora da monetizzare, ma pur sempre valore. Verranno poi i giorni del pay off. State certi che non mi lascero´scappare l´occasione quando si presentera´.
Dovrei essere felice di questo salto avanti ma in realta´non e´cosi. Ho tanta amarezza dentro perche’  sento che il clima e’ cambiato sia nei mercati che nella societa´che io stesso ho creato 3 anni fa partendo da zero. Forse e´un processo della crescita o  forse e´ la mia percezione della vita che sta cambiando ed ho bisogno di nuovi stimoli.
Ironia della sorte: nella mia ricerca dell´indipendenza finanziaria e del valore del tempo qualcosa e´andato storto. Mi trovo in una nuova fase dove improvvisamente sono costretto a lavorare  per cio´che avrebbe dovuto rendermi libero ed il tempo a mia disposizione e´per ora  scivolato via dal mio controllo.
Forse e´solo un passaggio di compressione che portera´ad una successiva di esplosione verso  qualcosa di meglio e piu´grande in futuro. Non voglio e non devo perdere l´ottimismo, e cerco di  guardare oltre. La sofferenza e´sempre momentanea: puo´durare ore, puo durare giorni, settimane, forse mesi…ma non puo’ durare per sempre come la mia perseveranza!
Come diceva Churchill: ” If you go through the hell, keep going” ( se vi trovate a passare per l´inferno, andate avanti)
Un caro  saluto
Francesco
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