Rischio calcolato e probabilita’


fare soldi

Molte persone vedono gli investimenti in borsa molto pericolosi e rischiosi. La borsa e’ imprevedibile e a volte può’ crollare facendo perdere parecchio denaro.

Eppure perche’ e’ l’ investimento che ha fruttato storicamente di più ? La realtà e’ che tutto e’ molto più’ prevedibile di quel che si pensa se si hanno le prospettive giuste!

Mettiamola in questi termini:  non e’ la borsa che e’ pericolosa, non sono le azioni quotate che fanno perdere soldi. E’ la mente che compra e vende che fa i danni. E’ la psicologia e l’ atteggiamento dell’ investitore che fa i veri disastri. La borsa va su anno dopo anno, decennio dopo decennio.

Mi ci sono voluti anni e diverse perdite per trovare un andatura corretta per il mio temperamento ed il mio carattere. Personalmente mi e’ stato di grande aiuto la statistica e le probabilità. Grazie ad esse ho messo a punto un metodo d’ investimento rilassato e sereno.

La cosa che mi spaventava di più’ erano i tracolli improvvisi del mercato e tutte le paranoie che i vari guru ed esperti alla CNBC o su BLOOMBERG predicavano. Investivo i miei risparmi ed ero pronto a uscire dalle posizioni al minimo segno negativo. Il che mi portava a fare tanta analisi tecnica,  ad un ipertensione costante, tante commissioni e pochi profitti. Se non vedere il giorno dopo l’ azione che avevo venduto salire alle stelle. Un classico.

Intanto non guardo più’ quei programmi inutili. Poi ho preso totalmente un nuovo approccio che mi facesse sentire tranquillo e più’ confidente. Ho iniziato a chiedermi quante volte la borsa, per così dire, crolla in media. Mi sono chiesto quanto fossero violenti questi crolli e per quanto tempo duravano….Questo mi e’ stato di aiuto per inquadrare meglio l’ entità del rischio contro i possibili ritorni.

Quello che ho scoperto mi ha dato la dimensione giusta di cosa aspettarmi. Basato su 141 anni di storia della borsa americana questi sono i numeri:

  • la borsa corregge del 5% almeno 3 volte a l’ anno
  • il mercato crolla del 10% una volta ogni anno
  • crolli del 20 % si ripetono ogni 3.5  anni
  • correzioni violente da 30% sono nell’ ordine di quasi una volta ogni 10/15 anni, anche meno.
  • casi apocalittici da 50-60% si verificano con una tale rarità da renderli altamente improbabili

Di seguito un grafico per illustrare la probabilità  con cui ricorrono le varie correzioni.

Probabilita' crolli di mercato

Si vede quindi che in dieci anni ci possiamo aspettare tranquillamente che 30 volte il mercato corregge del 5%, 10 volte del 10% , 5 volte del 15 e così via. Quindi realisticamente io mi aspetto che di tanto in tanto questi eventi succedano. Me lo aspetto, quindi niente panico.

Attenzione pero’ ad un dato che deve preso in forte  considerazione: il fatto che ci siano questi ribassi non vuol dire che il risultato dell’ anno debba essere negativo. Anzi. Ho fatto la stessa ricerca per capire quante volte gli anni in borsa hanno chiuso in negativo o ancora meglio in che percentuale gli anni sono stati positivi nonostante le correzioni. Qui i risultati:

basato su 141 anni ( 1871 -2012)

Anni positivi 73% contro anni negativi 27%

di 141 anni solo 7 volte sono state annate negative superiori al 20 %

Questi sono i fatti. Gli uomini che muovono i mercati sono rimasti della stessa natura ed hanno la stessa psicologia da sempre. Forse più’ sofisticati forse più’ tecnologici, ma fondamentalmente siamo rimasti gli stessi in materia di soldi.

Quindi personalmente sono sereno nel sapere che ho il 73% di probabilità di fare soldi ogni anno nel lungo termine investendo in borsa. Se poi un anno o due sono negativi non ho problemi perché so che i mercati tendono a riprendersi. In più’ attraverso un altra ricerca e’ emerso che si riprendono molto più velocemente oggi di 50 anni fa.

Un fatto in più che migliora le probabilità e’ che nello stare fermo e non vendere anche durante un crollo, percepisco i dividendi che sono capitale fresco per nuovi investimenti. Se si percepisce mediamente un 4% all’ anno ( senza contare che i dividendi aumentano spesso di anno in anno)  le probabilità a favore salgono a ancora di più.

Rifletto su un dato: delle nuove aziende che partono ogni anno il 75% fallisce nei i primi 2 anni. Del restante 25% il 50% fallisce dopo 5 anni. Questo si chiama alto rischio per me. Se investo 100000 $ in una nuova start up ho la probabilità del 12.5% di essere ancora in piedi dopo 5 anni, non sapendo se sto guadagnando. In borsa 100000$ hanno una seria probabilità di essere diventati 1610510$  ( al 10%) nei successivi 5 anni. Forse non impressionante, ma intanto i soldi ci sono ancora!

Partendo da questi presupposti basati sul rischio e la probabilita’ ho spostato l’ attenzione sul come usare a mio favore i numeri relativi alle singole aziende ed ho creato un modello basato su alcuni semplici teorie che poi ho tradotto in alcuni algoritmi. Di questo ne parlerò’ successivamente.

Per concludere aggiungo dicendo che in borsa bisogna anche essere realistici per quel che riguarda gli orizzonti. Non e’ il timing che fa fare i soldi veri, ma il tempo. Le aspettative devono essere commisurate alla realtà. Un termometro su tutti: pensate che fare 20% all’ anno di profitto sia poco? Molti credono che in borsa il 100% o il 200% all’ anno sia la norma. Chi fa queste cifre in modo ripetuto per 10, 20 anni non esiste! Come faccio a saperlo? ditemi un nome con fonti ufficiali e pubbliche! difficile da trovare? chissa’ perché’….
La realta’ e’ che se si fa più di un 20 % in un anno si e’ delle rock star della finanza, basta vedere che tra i top della storia degli ultimi 50 anni sono solo una manciata di qualche decina i gestori di fondi che hanno uno storico simile.  Quindi io penso di avere aspettative corrette sia in negativo, senza troppi drammi,  sia in positivo, senza false illusioni. Questo mi permette di essere coi piedi per terra sia in anni buoni che meno buoni.

Cosa ne pensate? Che aspettative avete? credete che il prossimo crash sia così imminente?

Ciao a tutti!

 

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2 Comments
  1. Antonio
  2. Wirly

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