NUOVI ACQUISTI IN SALDO!

Screen Shot 2015-06-24 at 22.13.37Grazie alla Grecia i mercati sono particolarmente volatili. Bene! Spesso e’ difficile capire che direzione prenderanno gli eventi se guardiamo ai mesi o agli anni avanti. Una cosa e’ certa,  il mondo andra’ avanti con o senza Grecia! Quello che si puo’ fare in queste circostanze e’ una cosa sola: approfittare.  Mi viene da sorridere a proposito.  Da quando mi sono avvicinato ai mercati finanziari sul finire del 2009 inizio 2010 ho sentito la stessa cantilena centinaia di volte. Se I mercati salgono ci sono perennemente quelli che trovano
motivi per cui prestissimo ci sara’ un collasso. Se I mercati vanno giu’ dicono che e’ l’ inizio di un Armageddon finanziario. Se vanno laterali siamo in una fase che precede la tempesta. Sapete una cosa? A me non me ne importa proprio niente! La borsa nei suoi sali e scendi va sempre piu’ su … questa e’ l’ unica cosa di cui sono sicuro! Non si puo’ dire il contrario. I mercati sono di natura resilienti, le societa’ cambiano pelle, comprano concorrenti, cambiano tecnologie, vengono acquistate. L’ unica condizione sottostante e’  il tempo. Ogni tanto ripenso agli anni ’80: cosa sarebbe successo se mio padre e mia madre avessero comprato qualche  azione di Mcdonalds quando ho compiuto 3 anni? Se se ne fossero dimenticati,  mettendo da qualche parte in una cassetta di sicurezza, questi titoli, con un’ apertura a tempo tarata sul mio 38 simo compleanno? Beh ve lo dico subito: se avessero investito 200$ di allora ( che corrispondono a 577$ di oggi) ed avessere comprato le azioni di Mcdonalds avrebbero ottenuto al prezzo medio di 1.02 dollari l’ una esattamente 196 azioni nel gennaio 1980. Senza contare tutti i dividendi che nel frattempo avrebbero fatto esplodere la cassetta della posta, oggi il titolo ha raggiunto I 97 $ circa,  il che moltiplicherebbe I duecento dollari iniziali fino a raggiungere la rispettabile cifra di 19019 $! Con i dividendi sarebbero arrivati forse a 30000 $ !! Tutto partendo da soli 200 $. Figuratevi se avessere investito la stessa cifra ogni anno…e se lo avessero fatto ogni mese? Sarei milionario da un bel po!

Per comprendere l’ enorme potere di investire nel lungo termine date pure un occhiata a questo link che gioca con le cifre. Cosa sarebbe successo se anziche’ comprare il primo Ipod di Apple aveste messo gli stessi soldi in azioni di Apple nel 2001? Cosa sarebbe successo se i soldi di un anno di caffe’ da Starbuks fossero stati utilizzati per comprare le azioni di Starbuks stesso nel 1992? Le storie sono una moltitudine. E’ incredibile quanto il non fare assolutamente niente nel mercato azionario sia cosi’ redditizio! Il sito si chiama investment time machine

C’e una frase che mi ha sempre colpito detta da Peter Lynch, uomo che in quindici anni quando gestiva il fondo Magellan di Fidelity ( e passando attraverso il crash del ’87!) ha fatto crescere al ritmo del 30% annuo il suo portafoglio. Su una cosa ha sempre avuto ragione: …” si sono persi  molti piu’ capitali aspettando i ritracciamenti, piuttosto che restando investiti a lungo ed ignorandoli”. La stessa cosa la ribadiva a suo modo anche il signor J. P. Morgan: “mai vendere short gli US”  Diciamo che in fatto di investimenti non sono stati proprio due principianti!

In ogni caso spero di aver reso l’ idea. Sulla stessa linea, qualche giorno fa sono stato cosi’ orgoglioso quando  mia sorella mi ha chiesto consigli per comprare azioni per il battesimo di un nostro nipote. La sua idea era di dare questo pacchettino oggi, ma con la clausola di aprirlo solo al compleanno dei 18 anni! Quel bimbo so gia adesso e di sicuro che fara’ una gran bella entrata in societa’ quando compira’ l’ anno della maturita’ !

Tornando alla volatilita’ , meno male che ogni tanto passa di qua’, perche’ con grande felicita’ ho potuto fare due ottimi acquisti. Il primo investimento e’ stato fatto in Tupperware ( TUP) con 300 azioni a 67.52$. Il titolo era gia passato in portafoglio durante I mesi passati, purtroppo per un breve periodo. Per chi e’ nuovo sul blog, ho dovuto vendere alcune posizioni a profitto, qualche mese fa in quanto avevo deciso di liberare liquidita’ per effettuare due investimenti esterni alla borsa e per pagare le tasse. In ogni caso TUP mi risulta ancora a buon prezzo secondo il mio modello e per questo l’ ho acquistata ancora. In piu’ paga un buon 4.06% in dividendi che una bella spinta per il mio cash flow, unita alla vendita di opzioni coperte. La situazione grafica a 10 anni risulta cosi’ :
Tupperware

Nei giorni passati, ho fatto poi un full  immersion anche nei settori che piu’ hanno patito o a dir meglio,  peggio performato , nell’ ultimo anno e nella classifica dei peggiori figurano nell’ ordine:

Performance industrie

Naturalmente nei miei occhi questa lista va guardata dal basso verso l’ alto, in quanto gli affari si fanno dove le cose vanno peggio! Avendo gia una discreta esposizione sugli energetici ( CVX, HP, APA, OXY) e sui minerari ( FCX, CLF) ho deciso che a questo giro,  il settore degli industriali potrebbe essere quello in cui posso ancora trovare buone occasioni. Come al solito cercare in cosa e’ andato male negli ultimi mesi o anni vuol dire agire in controtendenza. Sempre con la dovuta cautela, bisogna setacciare cosa di buono c’e’ ancora nella polvere. Cercare quelli che Ben Graham definiva I mozziconi di sigarette, ancora fumanti. Possono esserci societa’ di ottima qualita’ che siccome il ciclo generale del mercato ha portato l’ interesse degli investitori altrove non vuol dire che siano cattivi investimenti . Anzi, spesso e’ qui che si trovano ottime societa’ che pagano lauti dividendi in crescita, ma che il grande pubblico ha svenduto…fino a che non torna a comprare!

Il motivo per cui non ho ancora messo le mani sulle utilities invece e’ perche’ normalmente queste entrano nel radar della maggioranza degli investitori , solo quando I mercati sono ai massimi e c’e’ il rischio di una crisi quindi tutti si rifugiano li ( o nei bond o nell’ oro). Dal mio piccolo punto di vista non siamo ancora arrivati al capolinea, tutt’altro. Il rischo sarebbe di rimanere molto a lungo con titoli bloccati in una fascia di prezzo che non si muove. Ad ogni modo il secondo acquisto del mese e’ stato fatto su un titolo che continua a posizionarsi ai massimi livelli dell mio modello PVR nel filtro degli Aristocrats. Il titolo che ho comprato e’ Raven Industries (RAVN) che proprio in questi giorni  ha rotto la fase laterale con un balzo del 12%. Sono riuscito ad acquistare 200 azioni nuove,  portando la mia posizione ad un totale di 800 azioni facendo scendere il prezzo medio di acquisto a  25$. I dividendi pagati sono nell’ ordine del 2.40%.  Graficamente si presenta cosi:

Raven Industries Con questi due nuovi acquisti il totale dei miei investimenti in titoli azionari e’ salito a 237637 $. La leva finanziaria e’ salita al 56.7% del mio capitale rimanendo sempre nei miei parametri di rischio sotto la soglia del 60% entro la quale posso tollerare correzioni improvvise fino al 35/40% senza dovere essere costretto a vendere.

Giugno e’ stato un mese molto attivo anche dal punto di vista delle opzioni. Sono entrato  nel nuovo territorio della vendita di opzioni put. I risultati sono fino ad oggi soddisfacenti anche se e’ aumentato il tempo speso per tenerle monitorate settimanalmente. Tra qualche giorno daro’ un aggiornamento anche su questa’ area di investimento.

Per ora e’ tutto!

A presto

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2 Comments
  1. Emanuele
    • partitodazero

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