NUOVA ENTRATA IN PORTAFOGLIO: GRAINGER

GRAINGERHo parlato ieri dei  movimenti ( insolitamenti tanti ) effettuati durante marzo. Tra le righe e’ comparsa una sigla: GWW. Nome misterioso che si e’ andato ad aggiungere al portafoglio di partito da zero. Vediamo quindi di cosa si tratta, chi c’e’ dietro e soprattutto perche’ ho voluto acquistare questa societa’.

W.W. Grainger, Inc,  fondata nel 1928 in US,  è un distributore su vasta linea di manutenzione, riparazione e operativi (MRO), forniture ed altri prodotti e servizi utilizzati da imprese ed istituzioni negli Stati Uniti ed in Canada, ma anche con una presenza in Europa, Asia e America Latina. I Due mercati principali sono negli Stati Uniti ed in Canada. Altre imprese controllate, coprono le operazioni in Europa, Asia, America Latina e altre attività collegate negli Stati Uniti. L’azienda serve più di 2 milioni di clienti in tutto il mondo attraverso una rete di sportelli integrati, centri di distribuzione, siti web e servizi di esportazione. La Società ha centralizzato funzioni di supporto al business che forniscono il coordinamento e orientamento nei settori dei sistemi di informazione contabile e finanziaria, sviluppo del business, comunicazioni e relazioni con gli investitori, retribuzione e benefit, salute e sicurezza, funzioni globali della supply chain, risorse umane, gestione del rischio, internal audit, legale, immobiliare, sicurezza, tasse e tesoreria.

Insomma societa’ noiosissima!! Esattamente quel genere poco sexy che non fa notizia, di cui pochi si curano e quel tipico nome che potrebbe ricordare un commercialista tedesco o uno studio legale austriaco. Invece questa azienda  ha qualcosa di fenomenale. Era gia ‘ entrata nel mio radar un paio di anni fa quando tra le mie ricerche mi ero focalizzato sul selezionare una rosa di azioni inossidabili con una crescita stabile e pagamenti di dividendi a prova di crisi e guerre. L’ ho tenuta li,  in una lista dentro al cassetto che di tanto in tanto riguardo e che come il buon vino migliora,  aspettando il tempo giusto per agire. In questi giorni in cui ho deciso che potevo ricominciare a fare acquisti,  facendo girare il mio programma PVR, e facendo una scansione dell’ indice SP500,  Gww e’ comparsa al vertice delle mie liste. Tra le 500 azioni che costituiscono le piu’ importanti aziende americane GWW ere nei primi 30 nomi. Cosa vuol dire? I titoli che si trovano in quella posizione rispondono ai requisiti di essere societa’ di qualita’ ma a buon mercato. Sono valide societa’ che In genere  stanno attraversando una crisi di settore o individuale da cui normalmente ne escono. Naturalmente ho dovuto scartare dalla mia lista, prima,  tutte le azioni che ho gia’ in portafoglio ( anche se non ho resistito ed ho comprato ancora Chevron!). Poi ho dovuto saltare tutte quelle del settore petrolifero e materie prime, che sono le piu’ a buon mercato al momento, ma di cui sono sufficientemente carico. Tra le potenziali canditate c’era GWW che sono andato ad analizzare e poi ho comprato.

Secondo il mio modello questa e’ la situazione grafica:

WW Grainger inc

L’ ultime volte che grainger si e’ trovata in una situazione simile sotto alla sua linea di regressione e’ sempre stata un ottimo investimento. Ricordo che la linea di regressione ( in rosso) e’ il risultato empirico della somma degli aumenti  di prezzo dell’ azione e dei dividendi pagati durante il periodo di riferimento: cioe’ e’ quello che nella prospettiva di un investitore deve contare e basta. Forse non cosi’ impressionante, ma parlando di cifre questa e’ la scheda sintetica che estrapolo:

SCHEDA WWG

Quello che ne emerge di importante sono i dati nella colonna di sinistra: il TSV ( total share holder value) cioe’ dividendi , piu’ crescita del prezzo del titolo in questo caso mi segnala che GWW cresce ad un ritmo del 17.63% ogni anno. Basato sugli ultimi 10anni  chi non avrebbe dato un braccio per questo tipo di ritorni annuali?  L’ altro dato che per me conta tanto,  e’ sempre capire quanto potenziale posso aspettarmi sui prossimi 12 mesi comprando oggi questa azione? Lo rilevo in quello che ho chiamato HPR: hight probability return. In sostanza sommo il discount di oggi ( P/LTV) alla crescita normale annualizzata degli ultimi 10 anni ed ecco che  posso aspettarmi un 23.28% di profitto se tenessi GWW 12 mesi in portafolgio. Di solito cerco azioni che abbiano una potenziale davanti a se di oltre il 25/30/35% ma in questo caso ho messo sulla bilancia qualche altro fatto come la stabilita’.

Intanto come si evince dal grafico Grainer non e’ quel genere di societa’ troppo volatile.  La  curva di crescita degli utilli e dei dividendi e’ stabile e costante nel tempo.

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Aggiungo che il payout sugli utili e’ vicino ai suoi massimi storici del 38% ( sempre una cifra bassa! ) il che mi indica che potrebbe esserci un rimbalzo nel mesi a venire. In ogni caso c’e’ molto spazio di manovra primache questa societa’ debba tagliare i dividendi…

 

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In ultimo concludo mettendo un accento sul fatto che i dividendi sono stati aumentati anno dopo anno senza perdere un colpo da piu’di vent’ anni di fila. Questo e’ indice di enorme stabilita’. I dividendi non mentono mai, sono la cartina al tornasole di ogni azienda. 

Vedremo tra dodici mesi dove sara’ arrivato il prezzo. Per ora colleziono le cedole ed i premi sulle opzioni come da copione.

Voi che azioni avete nel vostro radar? Qualche nome di qualita’ a buon prezzo?

Buon week end a tutti!

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5 Comments
  1. Luca
    • partitodazero
  2. pierpaolo
    • partitodazero
  3. pierpaolo

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