Non e’ mai tardi, ma meglio prima!

Mi dispiace sempre sentire la gente lamentarsi di non aver messo da parte qualcosa. Specialmente quand si avvicina l’ eta’ della pensione e si realizza che si sovra’ vivere con molto meno. Proprio quando finalmente si ha tutto il tempo che si voleva durante la vita, per viaggiare e godersi i tramonti ecco che ci mancano i mezzi finanziari per poterlo fare. Ci si immagina durante gli anni di duro lavoro che alla fine ci sara’ una sorta di lieto fine e anche noi saremo come quei vecchietti sereni che passeggiano su una spiaggia meravigliosa tenendosi per mano in qualche posto da sogno.

Sbagliato. L’ amara realtà  e’ che se non ci si da fare non ci cadrà niente in mano. La buona notizia e’ che basta veramente poco ogni mese per migliorare drammaticamente in meglio la nostra situazione futura.

Basta guardare la differenza tra due persone che investono in due momenti differenti della propria vita, somme simili, ma durante archi di tempo diversi ( alla stessa percentuale di interesse). Salta subito all’ occhio che quello  che fa un enorme differenza non e’ il quanto, ma bensì per quanto tempo  si lascia lavorare il denaro.  Il risultato paradossale e’ che chi investe meno, ma presto, guadagnerà più di chi aspetterà più’ tardi per cominciare e per assurdo con molto meno capitale!

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Si può discutere, intorno all’ interesse che si può percepire e sul come investire e reinvestire i guadagni. Quello che non cambia e’ una cosa molto semplice: chi non investe resta per sempre fermo dove e’. Chi investe anche tardi, ce la farà comunque ad accumulare ricchezza da godersi poi. Chi comincia presto e  smette di risparmiare dopo pochi anni avra’ comunque una pensione d’ oro.  Chi per abitudine continuerà a risparmiare ed investire per 30 anni ha grosse possibilità di ritirarsi sulla sua spiaggia preferita intorno ai 50! Non male per qualche centinaia di euro al mese!

Nel 2009 ho capito il concetto ed ho cominciato il mio viaggio da ZERO. Euro dopo Euro, settimana dopo settimana, sempre un pochino di più. All’ inizio erano spiccioli, poi il 2% del mio stipendio, poi il 4%, poi  il 7% di entrambi gli stipendi ( mio e di mia moglie) …Più risparmiavamo più’ vedevamo il capitale crescere e più mi veniva voglia di accelerare il corso. Oggi mettiamo via circa il 30% delle nostre entrate.  Il resto lo sta facendo comodamente  l’ interesse composto!

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