Minerario per Ichan, petrolifero per Buffett

Ichanbuffett

Con due nomi di questo calibro e’ quasi impossibile essersi persi le due notizie  del fine settimana appena trascorso. Ebbene e’ arrivato il momento anche  per questi due pesi massimi della finanza di fare acquisti importanti.  Anche loro non potevano piu’ fare finta di non vedere che questi due settori  stavano raschiando sul fondo a tal punto da poter essere considerati degli ottimi investimenti. Cosi’ nella confusione della volatilita’ di agosto, come da copione e
perfettamente nel suo stile, Carl Ichan ha annunciato che ha acquisito la bellezza dell’ 8.5% di tutte le azioni di Freeport- McMoran, colosso mondiale differenziato nelle commodities, tra petrolio, rame, oro, ferro ed altri minerali. Per chi non conoscesse Ichan, e’ un investitore, che siede nell’ olimpo dei 50 uomini piu’ ricchi del pianeta con un patrimonio personale di 21 miliardi di dollari, gestendo il suo fondo ononimo da NewYork. E’ noto come un attivista, ovvero e’ solito acquistare aggressivamente ampie posizioni  in titoli estremamente sottovalutati ( secondo il suo punto di vista) entrando di diritto nel consiglio di amministrazione e lavorando attivamente dall’ interno per fare in modo di riportare alla luce il valore da lui individuato. Il suo pedegree e’ fenomenale. La scia di investimenti di successo, fatti negli ultimi vent’ anni non lascia spazio a dubbi. Alcuni esempi recenti sono Apple, Netflix, Ebay, Family Dollar, Lyft ( concorrente di UBER). Ogni investimento ha dato ritorni stellari. Errori si ci sono, ma molto rari. In ogni entrata convinta, punta sempre ad avere un grosso peso nelle decisioni delle aziende che acquisisce forzandole a cambiare rotta o a fare operazioni a totale vantaggio degli azionisti e quindi anche di se stesso. Inutile dire che sono contento di averlo nel CA di FCX di cui possedevo 500 azioni. Il giorno dopo la notizia ho raddoppiato le mie posizioni a 1000 abbassando drasticamente il mio prezzo medio di acquisto a 20$, dai 30$ a cui viaggiavo prima! E’ un titolo ciclico che e’ ai suoi minimi storici e che nel mio modello PVR,  e’ stato tra le posizione piu’ alte dell’ indice S&P500 gia’ da diversi mesi. Saper aspettare paga, perche’ qualcosa che non possiamo prevedere succede sempre.  In questo caso e’ arrivato Ichan, ma potevano benissimo esserci acquisizioni di concorrenti o vendite di parti della’ azienda. Il valore si crea in tanti modi. Quando pero’ questi titoli partono, trainati dal prezzo delle materie prime, fanno crescite impressionanti, quindi sono ancora piu’ convinto che il mio modello vedeva quello che gli altri investitori non vedeno.  Ho fatto anche un altra manovra per guadagnare dalla situazione: ho immediatamente venduto 10 opzioni put con strike a 10.5$ con scadenza il 9 ottobre guadagnando 1 dollaro di premio per opzione ( x 100), il che fa la cifra secca di 1000$ incassati in un giorno! Se il 9 ottobre FCX sara’ oltre i 10.5 dollari le mie opzioni scadranno senza valore ed io terro’ il premio. Se saranno sotto il 10.5 saro’ ben lieto di acquistare ancora 1000 posizioni in questo titolo. Se cambiassi invece idea potrei comunque riacquistare le opzioni in scadenza e rivenderle sul mese successivo facendo come spiego in dettaglio nella sezione opzioni” del blog. In ogni caso dai minimi di 5 giorni fa intorno a 8 dollari, il titolo e’ salito del 32% . La mia sensazione e’ che siamo solo all’ inizio della corsa!
Parliamo invece dell’ altra piacevole sorpresa del week end e nello specifico di Warren Buffet che tramite la sua corazzata Berkshire Athaway ha cominciato gia’ da alcune settimane fa, a ricostruire larghe posizioni in Philips 66 raggiungendo l’ acquisizione impressionante dello 10.7% del totale di questa societa’, da sempre una delle sue  preferite nel comparto petrolifero. Anche se questo non mi tocca direttamente perche’ non sono investito in questo titolo, non posso negare che  e’ un  segno piu’ che incoragiante per tutto il settore ( quindi di riflesso anche per i miei investimenti in CVX, APA, OXY, HP). So bene che Buffet non e’ un grande fan del comparto petrolifero, perche’ sostiene che nel lunghissimo termine non potra’ essere sostenibile ( il petrolio un giorno finira’!), pero’ e’ anche noto per aver fatto dei colpi da maestro in piu’ di un’ occasione, in colossi come PetroChina ( dove se non sbaglio ha quadruplicato l’ investimento) ed allo stesso modo in Exxon Mobile e precedentemente proprio con la stessa Philips 66 in cui e’ stato un azionista importante per molti anni. In ogni caso tutto questo e’ rassicurante. Del resto perchi cerca titoli sottovalutati, mi dite dove cercare se non in questi due settori e forse l’ industriale? In entrambe i due scenari nomi cosi’ importanti confortano quanto sostengo da alcuni mesi. La differenza e’ che un piccolo investitore come me deve saper sopportare i cali dettati dalla miopia del mercato,  quando aspetta, mentre ai grandi nomi basta mandare un tweet che il giorno dopo il loro investimento fresco fresco,  schizza del 25%. Non ci posso fare nulla e mi va bene cosi’…. Vorra’  dire che anziche’  fare il 200% faro’ dolo il 180% di profitto, ma penso di poter vivere tranquillamente con questro dramma personale!!

A parte un po’ di sana ironia  spero che anche voi  abbiate fatto in tempo a salire sul treno. Altrimenti non preoccupatevi…. ne passano sempre di nuovi!

A presto con i nuovi aggiornamenti su questo rocambolesco mese di Agosto!
Ps. non dimenticatevi di seguirmi sulla pagina facebook di partito da zero

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3 Comments
  1. Andrea
  2. marco
    • partitodazero

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