MAGGIO: ASSET IN RAMPA DI LANCIO

asset in crescitaSiamo giunti  all’ aggiornamento mensile degli asset controllati tramite gli investimenti fatti mese dopo mese ed accumulati in meno di 6 anni.   E’ un cammino lento in certi periodi ma che a volte puo’ prendere delle accelerazioni interessanti. Non si puo’ mai sapere se dietro ai prossimi 30 giorni o sei mesi ci sia una salita o una discesa. La mia regola  e’ di essere costante nel ripetere piccole operazioni tante volte, con la stessa minuziosa perizia e metodo. Solo in questo modo  posso  essere quasi sicuro di andare nella direzione giusta. Niente colpi di scena solo costanza, niente panico solo pazienza. Ho parlato nei mesi passati del piccolo cambio di rotta iniziato a Gennaio quando ho deciso di portare a casa alcuni profitti generati in  borsa per riconvertirli in nuovi investimenti in due aree esterne ai mercati finanziari. La societa’ dei sub affitti, operativa al 100% da 2/3 settimane e la decisione di condividere il mio sistema di trading con la messa on line del software PVR per lo screening dei titoli azionari .  La speranza  e’ quella di ripartire il rischio e nello stesso tempo creare due servizi di valore che possano generare due nuove  entrate passive a supporto di quelle gia esistenti. La borsa rimane ancora l’ asset principale  in quanto tramite dividendi, opzioni e capital gain produce un buona crescita a segno positivo sul lungo termine. Le azioni che compongono il mio portafoglio rimangono dei colossi acquistati secondo il mio modello di valutazione PVR a cui mi attengo il piu’ possibile con religiosa fiducia.  A fianco di questa fonte di guadagni vengono sempre i risparmi generati mensilmente dal vivere rigorosamente sotto il totale dei nostri stipendi. Nelle fila dei soldati che producono reddito c’e’ poi il sub affitto di un garage che puntualmente ( per ora ) genera un nuovo attivo tutti i mesi. Questo  non lo ritengo un asset vero e proprio perche’ non c’e’ nessun investimento alle spalle ma solo il semplice  riaffittare uno spazio trattenendo un margine di profitto.

E’ proprio inspirandomi a questo modello e a precedenti affari realizzati nel medesimo modo negli anni passati che ho deciso di creare una nuova societa’ di subbaffitti che facesso questo mestiere in modo professionale con dei criteri innovativi e molto competitivi per questo mercato. Spendo due parole al proposito perche’ dal mese scorso ho iniziato ad annoverare questa voce tra le fila dei miei asset. Il lancio ufficiale dell’ attivita’ e’ stato il 13 Aprile, subito dopo Pasqua. Senza fretta ne stress la piccola societa’ ha mosso i suoi primi passi chiudendo per la mia gioia e sorpresa il suo primo mese di calendario in territorio positivo. Nelle primissime due settimane tra prove, telefonate, incontri e meeting di vario tipo, con aggiustamenti e correzioni strutturali,  abbiamo chiuso i primi contratti portando a casa i due importantissimi primi appartamenti e sfiorandone un terzo sullo scadere del mese. Cosa vuol dire questo? Significa immensamente tanto per diversi motivi. Intanto e’ la prova che ho creato un modello di business profittevole in piccolissima scala. Secondo:  la fiducia ed il morale ha preso direttamente una bella iniezione di testosterone lanciando un aurea di ottimismo e ambizione che in queste fasi di partenza quando i soldi sono pochi conta come la benzina per una macchina!  Terzo la traiettoria del budget e’ stata centrata in pieno, nel senso che le cifre che ci eravamo prefissati sono state  calzate da subito a pennello, con mio grande stupore. Non mi era mai successo in 15 anni!  Parlando brevemente di cifre questi due primi contratti di per se ci fanno realizzare un fatturato su Aprile di circa 3850$ con un profitto lordo di  435$. Numeri non impressionanti forse su un mese, ma il lavoro svolto, il servizio dato ed i contratti siglati  ci garantiscono entrate sicure per i prossimi 12 mesi proiettando  su base annua il fatturato a circa 46000$ con un profitto lordo di circa 5000 $. Ad oggi mentre scrivo, 6 nuovi appartementi e case sono gia’ in discussione per essere affittate. Naturalmente e’ una maratona e non uno sprint;  molto puo’ ancora succedere ma e’ di sicuro una partenza incoraggiante per poco piu’ di due settimane di operativita’. Parlo sempre al plurale perche’ anche se non sono operativo nei dettagli seguo settimanalmente ogni sviluppo sentendomi diverse volte con il mio socio e dando input e consigli sul come muoversi al meglio o per discutere problemi e strategie.

Veniamo quindi alla fotografia della situazione degli asset totali accumulati fino a qui. Aprile ha di sciuro beneficiato di una prestazione del mio portafoglio azionario particolarmente tonica che ha giovato nel riprendere la via della crescita che si era attenuata nei due  mesi passati. Importante nota e’ che i nuovi investimenti sommati alle tasse pagate hanno quasi finito di impattare negativamente la crescita dei nostri asset. Rimangono ancora delle spese minori per il completamento del software ma il peggio ormai e’ gia stato discontato!

Asset Totali Maggio

Il totale degli asset riprende quindi quota  ragiungendo al 5 aprile 2015 il livello di 171366 $ . La ripartizione e’ evidenziata su due colori: il verde come sempre rappresenta  il capitale netto ( esclusa ogni leva finanziaria) investito in titoli azionari vari ed  il cash depositato sul conto per le speculazioni. Il blu invece rappresenta il valore dell’ 80% del capitale lordo nelle casse della nuova societa’ ( cioe’ la nostra quota’ di proprieta’). Non avendo per ora nessun tipo di asset immobile detenuto della neonata start up, questo e’ l’ unico asset tangibile misurabile: il contante! Nel complesso c’e’ stato un incremento per  entrambe le voci: gli asset azionari e liquidi  sono cresciuti in totale del 7.2% rispetto al mese precedente, mentre il valore della mia porzione della nuova societa’ e’ salito del 4.7% . Complessivamente siamo passati da 160057$ a 171366$. Il capitale gestito in borsa  compresa  la leva finanziaria invece si porta a 238480 $ con un livello di leva che si attesta ad oggi al 45% ovvero 0.45 a 1 in linea con la mia strategia che mi limita a non oltrepassare la soglia del 60% di capitale a prestito. Questo mi protegge e fa si di poter tollerare correzioni serie fino al 35% senza saltare in aria per una margin call.

Anche se mi aspetto una ripresa su alcuni fronti per quello che riguarda il cash flow sono anche molto coscente che non ci sono state correzioni importanti sui mercati da parecchio tempo. Questo sta aumentando la probabilita’ che  si vada a verificare un evento simile. Quindi e’ adesso che bisogna essere mentalmente pronti ed preparati per quando arriva la tempesta. Personalmente mi sembra di avere le carte in regola: ho gia’ fatto l’ 80% degli investimenti fuori dai mercati finanziari che mi ero prefissato, non sono esposto in maniera pericolosa in borsa nel senso che posso tollerare secondo i miei calcoli una forte correzione. Da qui ai prossimi 9 mesi non vedo spese ingenti che mi costringano a liquidare delle posizioni. Probabilmente quello che andro’ a fare nel breve termine sara’ di accumulare  un po di contante per ricaricare il fucile da caccia, fino a che non trovero’  qualche bella occasione di acquisto….e poi un bel colpo secco!  Quindi speriamo in qualche bel ritracciamento estivo!

Buona giornata a tutti

(Visited 282 times, 1 visits today)

8 Comments
  1. Claudio
    • partitodazero
  2. Bruno
    • partitodazero
  3. Emanuele
    • partitodazero
  4. Fabio R.
    • partitodazero

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *