La corsa e’ gia cominciata…

ricomciare un nuovo anno



…Se siete tra quelli che si stanno ancora riprendendo dai cenoni di Natale, se siete tra coloro che dopo capodanno non hanno ancora una promessa o una meta per il 2016, e’ ora di alzarsi e muoversi adesso! Un nuovo anno e’ gia’ partito senza di voi,  ma potete ancora puntare in alto. Cambiare il corso. Riprendere la corsa. Ripartire da zero!

Buon anno a tutti. Duemila e sedici inaugurato!  Adoro girare pagina e pensare che davanti a me ho dodici fantastici mesi di opportunita’ in cui tutto e’ ancora possibile. Quello che e’ fatto e’ fatto, me lo lascio dietro, tanto non posso cambiare nulla. Il bello deve ancora venire, il milione e’ ancora li davanti ad aspettarmi. Mattone dopo mattone, anche quest’ anno, dovro’ guadagnarmi qualche metro in piu’. Imparare nuove strategie, usare al meglio il mio capitale, risparmiare, investire, inventarmi nuove idee, incontrare nuova gente, costruire nuovi ponti e relazioni…Tutto dipende solo da me.

Sono partito per le vacanze carico di energie positive ( grazie al bel finale d’ anno) e sono tornato ancora piu’ determinato e lucido. Ora pero’ niente braccia al cielo, niente festa negli spogliatoi, la strada e’ ancora lunga. Testa bassa e si ricomincia come niente fosse successo.

Come e’ usanza da un paio d’anni a questa parte,  mi sono portato dietro i semi di due o tre progetti nuovi che mi sono arrivati a tiro ma che ho voluto lasciare sedimentare per capire, dopo gli entusiasmi iniziali, quali fossero i piu’ promettenti e con piu’ potenziale. Ora ho le idee piu’ chiare ed ho gia’ in mente un primo quadro di cosa succedera’ quest’ anno. Il mattino ha l’ oro in bocca ed e’ meglio sapere dal primo gennaio dove mettero’ le mie forze ed il mio focus.  A giorni raccontero’ di piu’. Prima pero’ volevo solo dare  un aggiornamento sulle cifre finali dell’ anno appena concluso, per non lasciare niente di incompleto. Il punto di arrivo e’ sempre il nuovo punto di partenza.



Parliamo di cash flow. Come sempre passo al vaglio le voci che producono reddito passivo o semi passivo per vedere se ho rispettato i miei due mantra chiave che sono: produrre ogni mese nuovo contante generando rendite e spendendo meno di quello che entra nelle nostre casse. Secondo, cercare di fare in modo che questo cash flow sia in crescita mese per mese ( compito assai  piu’ arduo!). Il “tabellone dei punti” per il mese di dicembre  si ferma a + 5761$ e si presenta cosi’ :

cash flow dicembre

Salta all’ occhio subito che rispetto al trend dei mesi passati i premi che sono riuscito a generare con le opzioni sono stati molto piu’ bassi ed esattamente ” solo” 666 $. La ragione e’ che come anticipato nel post come vendere opzioni a  dicembre mi ero tenuto di circa il 4% sotto il livello di inizio mese tenendo in conto che di norma dicembre e’ tra i mesi migliori dell’ anno. Poi verso meta’ mese l’ indice S&P500 ha tenuto un andamento negativo arrivando vicino alla mia soglia di sicurezza. Di conseguenza senza stare ad aspettare ho ricomprato le opzioni a rischio ed appena le cose si sono messe meglio ho potuto rivendere intascando nuovi premi. Il bilancio tra ricomprare opzioni e rivenderle successivamente e’ stato quello di 666$. A caval donato non si guarda in bocca, sono sempre soldi guadagnati senza lavorare!  Se naturalmente avessi aspettato e non avessi ricomprato le opzioni il mese si sarebbe concluso sopra il mio strike ed avrei tentuo un premio ben piu’ alto, ma io ho le mie regole e le seguo. Meglio un guadagno piu’ contenuto che una possibile perdita. Aggiungo che sono stato in viaggio quasi meta’ mese,  in posti remoti dove non sempre ho avuto accesso ad internet per poter operare, ma questa e’ stupidita’ mia, perche’ sapevo dove andavo! Ad ogni modo so che devo migliorare il mio timing e vendere opzioni put sopratutto quando i mercati scendono mentre call quando i mercati salgono. Dall’ altra parte devo anche tenere un margine di sicurezza che acconsenta oscillazioni di questo tipo, specie di questi tempi in cui la volatilita’ e’ piuttosto alta. Per Gennaio la partenza non e’ stata delle migliori ma a questo giro mi sono tenuto sotto il livello di inizio mese di oltre il 6% quindi con uno strike intorno a 1940 punti.  Vedremo come gira questo inizio d’anno.



I risparmi e e gli affitti sono stati in linea con i mesi precedenti generando un entrata di cassa pari a rispettivamente 3612$ e 387$.

La sorpresa migliore del mese sono stati i dividendi che hanno pagato complessivamente 1030$. Quest’ ultimo contributo ha portato il totale 2015 a ben 5673$ raddoppiando quanto ero riuscito a generare nel 2014. Fantastico! Se penso che non dovuto lavorare un minuto per queste rendite ed ho ricevuto mediamente 473$ al mese. Mi piace ancora di piu’ pensare che ogni giorno qualcuno mi ha mandato 16$ senza chiedere un minuto del mio tempo, per 365 giorni!  Questa e’ la curva del grafico dei dividendi ricevuti durante tutto il 2015:

dividendi 2015

Fanalino di coda del mese sono state le rendite che definisco online, ovvero la pubblicita’ sul blog, Amazon, ed il programma PVRstock: totale 66.86$. Lo so non sono tanto ma pur sempre una rendita passiva! Ammetto di non essere proprio un mostro in questo ambito, e non ho neanche un idea se sia poco o tanto avendo circa 6000 lettori al mese. Sono sincero che non e’ che mi focalizzi su quest’ area piu’ di quel tanto in quanto genero molte  piu’ rendite con meno tempo grazie alla borsa ed in fin dei conti il blog lo scrivo perche’ mi fa piacere motivare altre persone, piu’ che per guadagnare.  Siccome pero’ sono umile e credo si possa fare sempre meglio, chiedo gentilemte se tra chi mi segue c’e’ qualche “esperto” che mi sa dare qualche consiglio sul come monetizzare le attivita’ online.



Per quel che riguarda il portafoglio, non ci sono state variazioni, in quanto i titoli su cui sono investito sono sotto pressione. Tutto il comparto petrolifero e minerario resta ai minimi storici come deve essere in questa fase del macro ciclo. Pazienza e disciplina. Tutto o quasi tornera’ in territorio positivo nel medio lungo termine. Il programma PVR non evidenzia nessuno dei miei titoli come sopravvalutato ma piuttosto continua a urlarmi  quanto questi settori siano il miglior comparto per una crescita a due cifre. Pensate che colossi come Chevron, Ibm, Occidental Petroleum, Free-Port McMoran, spariranno dalla circolazione? Credete che il petrolio rimarra’ per sempre a 35$ o che a nessuno servira’ piu’ rame, alluminio, ferro o oro? La storia mi insegna che tutto si ripete a cicli. Per il resto e’ solo questione di cercare di avere il coraggio di investire quando tutti scappano!

Ancora un grande agurio che sia un anno proficuo per tutti!

Francesco

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10 Comments
  1. Filippo
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