INVESTIMENTI RECENTI

titoli di borsaLa fine del mese si sta avvicinando e presto sara’ ora di bilanci e di nuovi investimenti. Normalmente mi tengo  aggiornato sul cosa succede nel panorama borsistico e finanziario mondiale. Non sono un fanatico delle ultime, anzi evito di ascoltare troppo le news di CNBC e Bloomberg. Trovo che siano come il ketchup sopra una bella fiorentina. Ammazzano odori, profumo ed il gusto, senza dare sostanza e non aggiungendo nessun aroma  valido al piatto. Di solito esco dalla mia grotta sulla montagna solo quando le grida a valle sono forti. Quando cioè i mercati scendono con decisione verso ed oltre il -10%. Allora so che da qualche parte cominciano i saldi ed i buoni affari. Mi si drizzano le orecchie e come un segugio vado a caccia, lancio il mio programma di screening basato sugli algoritmi della metodologia PVR e vedo cosa c’e’ di valido a buon mercato. Attenzione ad una cosa importante: non esco per vendere niente nel mio portafoglio che fino a due giorni prima rendeva dividendi regolari e che non abbia già pensato di non vendere. Comunque In generale non vendo a meno che i presupposti del businnes di fondo siano cambiati radicalmente.

Mi concentro nel cercare di capire in che settore si stanno facendo i danni peggiori. Normalmente quando le borse scendono c’e’ sempre un gruppo di azioni che viene svenduto più forte di tutti gli altri. Il motivo e’ una sorta di panico più effetto domino nel settoriale.  E’ li che in genere cerco tra le ceneri  fumanti! Ricordo sempre che per fare soldi in borsa si deve comprare qualità a prezzi bassi. La qualità’ e’ una prerogativa di lungo termine. Il prezzo ha oscillazioni notevoli nel breve termine.

Durante Ottobre c’ e’ stata una fantastica occasione di acquisto. Fate il conto che l’ ultimo mese e’ valso tutto il resto dell’ anno per l’ S&P500. Io ne ho approfittato ed ho potuto investire in due posizioni a mio avviso sottovalutate: Tuppeware ( TUP) 190 azioni a 63.89$ e Priceline ( PCLN) 10 azioni a  1049.77.  Un mese dopo sono già rimbalzate con decisione entrambe, ma come sempre tengo un orizzonte di un anno almeno prima di decidere di venderle.

Stando alle cifre a fine ottobre ero investito al 100% del mio capitale disponibile. Secondo i calcoli della frequenza con cui l’ evento di una correzione del 10% si ripete ho potuto usare un po’ di leva ed investire il 20% in più di capitale ( all’ 1.5% di interesse).  So che storicamente una correzione del 10% succede almeno 1 volta per anno. Quindi mi sento abbastanza confidente nel credere che ci saranno alcuni mesi tra ottobre e la prossima. Tenuto presente che invece correzioni del 5% si ripetono circa tre volte per anno sono sereno e me le aspetto a breve.

Dunque avendo ai primi di Novembre circa 184000$ di capitale investito ho utilizzato circa 30000$ ( circa il 20% in più) per aprire due nuove posizione che il mio modello segnalava come sottovalutate. Ho comprato durante il mese  RAVEN Industries ( RAVN) e DISCOVERY communictions (DISCA) relativamente 570 azioni a 26.34$  e 400 azioni a 32.63$.

Tengo a sottolineare che il mio sistema mi chiama come azioni in assoluto più sottovalutate tutte quelle del settore materie prime ed energetici. Questo per il forte calo che tutto il comparto ha registrato. Naturalmente seguo delle regole precise che mi sono dato che mi limitano nell’ espormi più’ del 20% del mio portafoglio in un settore.  Questo per ridurre il rischio. Avendo già acquistato nei mesi precedenti 2 azioni nel minerario e 3 nel petrolifero mi sono fermato. Ma c’e’ un mondo di azioni solidissime molto scontate. Viediamo dopo le decisioni dell’ OPEC ( 27 Nov) come saranno le razioni.

Un’ osservazione. Di queste 4 azioni 2 pagano dividendi due no: TUP 4.04%,   PCLN 0%,  RAVN 2.2%   DISCA 0%. Di norma preferisco azioni che pagano regolarmente dividendi ma nel caso di PCLN e DISCA per adesso non ci sono intenzioni di lungo termine ( oltre all’ anno). Dove sta il valore nei miei occhi allora?  E’ nella curva del TSV ( total shareholders value) che queste due azioni hanno dietro di se: Priceline ( ovvero la più’ grande agenzia di viaggi on line del mondo,) negli ultimi 10 anni ha generato il 47% di crescita annua in termini di apprezzamento per i suoi azionisti. Ovviamente il caso ebola degli ultimi mesi ha messo in fuga molti azionisti pensando che le vendite sarebbero crollate. Invece sembra che il mondo continui a viaggiare come prima! Discovery comunication, colosso media negli ultimi 10 anni ha regalato un 16% di crescita annua ( sempre in termini di shareholders value) con una buona stabilita’ e una volatilità accettabile. Oggi  per via di alcune ristrutturazioni e cambiamenti di pelle normali, si trova scontata del 12%. Non capitava da parecchio.  Messa in prospettiva di un anno se riesce a recuperare la sua normale crescita del 16% dalla posizione di sconto del 12%, posso aspettarmi un ritorno del 28% in 12 mesi dai livelli in cui si trova oggi. Fosse anche solo il 15% mi va bene lo stesso!!

Dicembre e’ dietro l’ angolo e la crescita di novembre del mio portafoglio sommata al nuovo capitale generato da dividendi, risparmi ed altre rendite ha fatto si che la leva del circa 20% e’ scesa di alcuni punti rendendomi meno esposto.  Questo vuol dire che per Dicembre potrei rialzare il livello di margine o credito di qualche migliaia di dollari ritornando a 20/25%. Visto che una correzione standard e’ appena passata  e solitamente i mesi di dicembre gennaio fabbraio marzo e aprile sono i migliori dell’ anno per la borsa, mi sento di non espormi a rischi particolari     comprando nuove azioni al primo ritracciamento possibile

A fine dicembre vi racconterò come e’ andata e quali sono le new entry!

 

 

 

 

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