Guadagnare, e’ una questione di testa!

guadagnare senza soldi



Ci stiamo avvicinando al momento caldo delle elezioni americane e lo si puo’ leggere come una telecronaca in diretta, nelle tracce lasciate dall’ indice S&P500! Il triangolo discendente continua ad allungarsi sul supporto al livello 2125 ( circa). Ci scommetto che la punta, ovvero il punto in cui il mercato decidera’ se rompere in su o in giu’, coincidera’ esattamente con l’ 8Novembre, giorno delle elezioni in US. Nel frattempo giochiamo in sicurezza tenendoci alla dovuta distanza dalla zona calda.

Figura del triangolo

Aggiungiamoci che c’e’ anche un supporto molto importante a attorno ai 2120 a fare da pavimento, che ormai sta tenendo banco dall’ inizio del 2016 ed allora il quadro e’ completo e chiaro. Se il mercato esce da questo stallo momentaneo lo fara’ entro le prossime due settimane.

Azzardo la mia ipotesi: l’ anno finisce oltre i 2300 punti. Non lo dico per sparare cifre, ma i fondamentali sono ancora buoni e specialmente gli stati uniti stanno accelerando il passo rispetto a tutti gli altri paesi. Questo sara’ anche il motivo per cui la FED alzera’ anche i tassi a dicembre. Se guardiamo ai Leading Economics Indicator (LEI), probabilmente il migliore indicatore dello stato di salute di un paese, possiamo vedere che non ci sono cenni di frenata che tipicamente anticipano un momento di recessione.  Questo indicatore non coglie il rumore di fondo, ma ci da la fotografia piu’ pulita di dove sta andando l’ economia americana ( quella che io seguo piu’ da vicino ). Una flessione verso il basso di diversi mesi consecutivi sarebbe il segnale di allarme. Dove ci troviamo oggi, non e’ chiaramente il caso.

Migliori Indicatori economici



Certo se vincesse Trump questo potrebbe destabilizzare i mercati creando panico ( momentaneo). Se pero’ le aziende continuano a crescere e a fare profitti questo continuera’ a spingere i mercati verso l’ alto. In ultimo il petrolio si sta smuovendo dal fondo in cui era finito, fatto che generalmente e’ indice dell’ ultima fase di un mercato toro: prima il settore petrolifero e minerario e per ultimo quello finanziario. Quando queste aree cominciano a salire rapidamente, allora state certi che ci stiamo avvicinando alla fine della festa. Per adesso non mi sembra di vedere movimenti cosi’ energici verso l’ alto… quindi ballate! L’ orchestra suona ancora!

Per quel che mi riguarda da vicino  gli ultimi giorni sono stati ancora positivi sul piano delle opzioni. Niente novita’ nel mio operato, tutto va avnti come un metronomo senza nessun cambiamento sul tema delle vertical spread. Le cifre in dettaglio le daro’ a breve sul finire di ottobre. Nel frattempo anticipo che ho raggiunto la vetta piu’ alta dell’ anno per il capitale allocato agli investimenti in borsa.

Tante novita’ invece si stanno ammassando sul fronte imprenditoriale.  Partendo dalla mia societa’ di sub affitti ci siamo lasciati alle spalle un consiglio d’ amministrazione in ottobre, carico di entusiasmo e nuova energia: sulla base dei numeri che stiamo facendo ci sono ottime probabilita’ che l’ opzione per la cessione dell’ 8% delle azioni verra’ esercitata dagli investitori che gia’ possedono il 22%, pagando circa 310000 Euro. Se questo accadesse entro la fine del 2016 vorrebbe dire che la valutazione di questa societa’ salterebbe a 3.850.000 Euro, cosa che mi rende molto felice di per se, anche se per adesso continuo a non ricevere nemmeno un dollaro di rendita!  La cosa ancor piu’ interessante pero’ e’ che  il capitale ci permetterebbe di finanziare un’ espansione ancora piu’ solida e d’ investire nella quarta versione della piattaforma, automatizzando l’ 80% dei processi. Questo dettaglio in se ci permetterebbe di crescere molto piu’ rapidamente non dipendendo piu’  dal fattore umano, contenendo i costi ed accelerando l’ entrata in nuovi paesi! Credo che verso la meta’ o fine di Novembre verra’ presa la decisione definitiva. Per ora si lavora a testa bassa e la curva dei contratti continua a crescere. Un anno fa gestivamo 15 proprieta’. Oggi sfioriamo le 70…una crescita di oltre il  400% in 12 mesi!

Questa e’ la fotografia del ritmo di crescita di questo fantastico progetto con la proiezione di fine anno

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Ma non e’ tutto!  Finalmente dopo quasi un anno di fatiche stiamo arrivando al via della piattaforma dedicata al settore moda: a pochi giorni dal lancio del pilot test ( o versione beta che dir si voglia) posso dire che dal primo novembre andremo live ” a porte chiuse “! Cosa vuol dire? Significa che abbiamo scelto di testare per un mese questa innovativa idea dando la possibilita’ d’ accesso ad un ristretto gruppo di utenti che potra’ usufruire del servizio in ambiente controllato. Abbiamo scelto di partire in questa modalita’ per vedere di scovare errori ed eventuali bug prima di fare il vero lancio mediatico a partire dal primo dicembre. Questo ci dara’ modo di intervenire limitando eventuali danni d’ immagine. Ad ogni modo sara’ molto interessante seguire le prime reazioni di qualche centinaio di clienti. A differenza dei miei soci ( ricordo che siamo un pugno di imprenditori, 6 per l’ esattezza, da quattro paesi diversi del mondo) sono ancora estremamente scettico e conservativo sulle proiezioni, guadagnandomi la nomea del pessimista del gruppo. Vedremo tra due o tre mesi dove saremo. Per il momento l’ eccitazione sale e se non altro a breve potro’ seguire gli aspetti in cui sono piu’ forte: portare una start up al prossimo livello!

La novita’ di ottobre e’ in realta’ un’ altra ancora: dal momento che sono approdato nel nuovo paese, passate le prime settimane di assestamento ho iniziato anche a interessarmi della realta’ immobiliare della zona. Non solo perche’ adesso ho piu’ tempo libero, ma anche perche’ penso che per differenziare le mie attivita’ devo trovare il modo di operare anche in quest’ area. In borsa e con le opzioni faccio a sufficienza come sa chi mi segue da un po’. A livello imprenditoriale, le due start up sono progetti che cascano sotto la categoria IT in quanto sono piattaforme che girano su internet, gestite da personale certo, ma pur sempre business online. A questo punto mi sono chiesto come poter entrare in una nuova arena che fosse collegata all’ attivita’ di sviluppo immobiliare piu’ classica, ovvero come acquisire terreni costruire e vendere immobili. In questo sono stato fortemente inspirato da un amico che negli ultimi due anni e’ riuscito a far costruire la bellezza di 3 palazzine con 35 appartamenti, vendendoli in 6 mesi ed il tutto bloccando solo il terreno con i risparmi della sua famiglia. Sono meccanismi che conosco, ma sinceramente non mi sono mai portato sulla linea di partenza pensando di cominciare anch’io. Sinceramente sono stato restio ad impiegare il mio capitale personale ( adesso all’ interno della mia piccola Holding) in quanto le performance realizzare fino ad oggi sono difficili da replicare nei classici investimenti immobiliari. Per la serie cavallo che vince non si cambia!

Ad ogni modo mi sono deciso ed ho preso l’ iniziativa usando un altro approccio  forse un po’ piu’ insolito e non cosi’ convenzionale. In sostanza ho deciso che voglio provare a costruire immobili e venderli senza usare il mio capitale e senza mettere su un’ impresa mia,  ma utilizzando la testa! Mi sono reso conto che accedere ai terreni migliori nei punti strategici e’ un lungo gioco di politica ed amicizie, non che’ connessioni molto strette. Uno svantaggio per uno nella mia posizione di out sider. Quindi come poter accedere a questo mercato rapidamente?  Ecco cosa mi sono inventato:  negli ultimi giorni ho iniziato ad incontrare i migliori costruttori della zona. Quelli che mi sembrano piu’ in gamba e che vendono molto piu’ velocemente degli altri i progetti che creano, di volta in volta . E’ un lavoro di ricerca minuzioso, che mi prende molto tempo e per cui le fonti che uso sono le piu’ svariate e creative,  ma credo che ne valga la pena.  In fondo mi diverto anche a fare l’ investigatore! Ho individuato i tre imprenditori che ritengo i piu’ forti e capaci e gli ho approcciati  porgendoli la mano.  In sostanza gli ho offerto capitale in cambio di una partnership nei loro progetti futuri. Quello che ho capito abbastanza in fretta, e’ che chi costruisce immobili che vendono rapidamente ha spesso la frustrazione di non poter accedere alla liquidita’ necessaria per il prossimo progetto, in quanto le banche che sono dei dinosauri pieni di zavorre e paletti non prendono rischi ( come risaputo). A quel punto vedendo quella necessita’ e selezionando accuratamente le imprese con solidita’ migliore, ma soprattutto con i terreni ed i progetti piu’ caldi, ho proposto di finanziarli costituendo una partnership in cui andremo a dividere i profitti.



Bravo! Ma i soldi dove li trovi? Sento gia’ quella vocina in tutte le teste di chi mi legge in questo momento. Avete perfettamente ragione, non ho quel capitale…Pero’ creo valore! Il punto e’ che prima di uscire a bussare alle porte di questi imprenditori avevo gia individuato una rosa di investitori che in precedenza mi avevano domandato di invitarli al tavolo qualora mettessi in piedi un nuovo progetto imprenditoriale. Ora non dovete pensare che abbia chissa’ quali conoscienze negli ambienti milionari, o nei salotti per bene di mezzo mondo,  tutt’altro! Parlo di persone che hanno visto quello che faccio e in qualche modo hanno fiducia nelle mie idee, nella mia professionalita’  e nella trasparenza con cui mi muovo. Possono essere ex colleghi, piuttosto che i soci delle attuali start up,  piuttosto che conoscenti e vicini di casa. Esattamente come ho trovato gli investitori per le start up: in qualche modo ho sempre ritenuto che ci siano piu’ soldi nel mondo che buone idee. Se riesci a mettere insieme una buona idea che crea valore con un alto grado di probabilita’…. beh allora i soldi non sono mai un problema! In questo caso, quando mi sono reso conto che 5 /6  possibili investitori ( che non si conoscono) mi hanno chiesto di tenerli presente, ecco che allora ho visto la fonte della capitalizzazione della mia idea. Naturalmente in mezzo c’e’ il mio lavoro di far quadrare tutti i conti e soprattutto di fare guadagnare bene chi crede nel mio progetto.

Quindi ecco come proprio in questi giorni ho cominciato a sedermi ai tavoli di negoziazione con imprenditori immobiliari con l’ intento di fornire capitale per “piccoli” progetti tra le 15 e 30 unita’ immobiliari. It’s all about the numbers! E’ solo una questione di numeri! Se riesco a farli quadrare sulla carta in modo che ne escano tutti vincenti,  allora potro’ sentirmi di andare dai miei investitori e presentare un progetto fatto e finito per cui io ho fatto tutto il lavoro.  Se non sono soddisfatto io per primo dei numeri, non alzo neanche il telefono. Trattando con diverse imprese scegliero’ solo quella che mi da maggior sicurezza. Se i conti tornano ed i rischi sono controllati e naturalmente si fanno profitti,  allora sara’ tempo di creare una nuova partnership di cui saro’ azionista insieme alla cordata d’investitori che rappresento…Il tutto usando:  tempo, testa e network!

In fondo l’ essenza di partire da zero sta proprio in questa abilita’ mentale! Connettere i punti.

A presto

Francesco

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