GENERATORI DI RENDITE PER IL FUTURO

generare rendite

Durante queste ultime settimane mi sto focalizzando con energia in studi e ricerche intorno all’ argomento della vendita di opzioni sia call che put con l’ esclusivo obbiettivo di generare cash flow nel modo piu’ stabile e costante possibile. Parlo dell’ argomento nella sezione opzioni. Per chi fosse nuovo, la vendita delle opzioni coperte o delle opzioni put assicurate da contanti puo’ essere uno strumento estremamente valido per creare delle entrate mensili tramite i premi che vengono pagati . In piu’ smorza le fluttuazioni del portafoglio durante i periodi avversi . In sei mesi di prova devo essere sincero che mi sono convinto che il metodo funziona, specialmente per l’ abbattimento della volatilita’ in portafoglio. Ora pero’ voglioo cercare qualcosa di piu’. Voglio raggiungere  una base sempre piu’ stabile in modo che  al di la di come si muovano le mie azioni,  possa trovarmi alla fine del mese con un surplus di cash generato dai premi accumulati.

Perche’ tanta fatica e perche’ faccio questo? Dico spesso che un buon investitore ha due doti fondamentali: la pazienza e la disciplina. Se e’ vero che per la seconda qualita’ mi sento fortemente incline di natura, per la prima invece a volte faccio fatica. Per fortuna con l’ esperienza sto trovando i miei antidoti. La cura per una pazienza sconfinata e’ guadagnare. Le persone che sono gia ricche spesso non agiscono impulsivamente perche’ non hanno pressioni particolari, quindi sbagliano di meno.  Immaginate di avere 5 milioni di euro su un conto. Se non siete persone avide e siete felici della vita che fate vi bastera’ ricevere il 5% di ritorno all’ anno portando a casa la cifra di 250000 Euro  e vivere serenamente dove  e come vi pare. Realizzare un 5% non e’ impresa ne rischiosa ne tantomeno ardua, solo intascando dei  dividendi da una rosa selezionata di azioni ben distribuite e tenendole per sempre in portafoglio,  potete farcela tranquillamente. Quello che fa la vera differenza,  e’ che in questo scenario se il vostro portafoglio sale o scende non vi cambia la vita, in quanto ricevete sempre i vostri dividendi comunque vadano le cose. In poche parole diventate sempre piu’ ricchi vivendo tranquilli. La pazienza non e’ piu’ motivo di preoccupazione.

E’ facile fare questo ragionamento quando si hanno gia’ tanti soldi. Avere pazienza e non agitarsi vedendo i propri asset dimezzarsi quando i mercati crollano non impattarebbe la vostra quotidianita’. Avreste sempre da mangiare sul tavolo! Per un piccolo investitore con qualche migliaia di euro la cosa e’ molto piu’ complicata, perche’ spesso e’ tutto quello che si ha da parte. Il legame emotivo e’ diverso e molto piu’ forte. Le rendite passive generate da questi asset sono in un ordine che non sostiene nessuno stile di vita rilassato. Bisogna continuare a produrre un reddito mensile tramite lavoro attivo. Quello a cui si associa il piccolo capitale risparmiato e’ in sostanza ancora quello che potremmo comprarci se lo utilizzassimo: un viaggio, una macchina, degli arredi nuovi…In questa fase di accumulo abbiamo ancora la visione da poveri. Non stiamo immaginando la liberta’ che in dieci anni ci saremo comprati.  Siamo tutti consapevoli che accumulare asset che producono reddito e’ l’ unica vera strada percorribile per passare dal lavoro attivo alla vita di rendita. Il ponte che unisce questi due momenti cruciali  e’ fatto di pazienza. Bisogna costantemente accumulare e comprare nuovi asset che producono reddito. Guardare oltre.  Non dobbiamo focalizzarci sul valore degli asset oggi ma bensi’ sull’ aumentare il flusso di contante che possiamo rinvestire in un circolo crescente, fino al punto che arriva ad un livello che riteniamo soddisfacente per smettere di lavorare. La pazienza ha un ruolo chiave. Meno soldi si hanno maggiore deve essere questa virtu’.  L’unica medicina che ho scoperto durante questo incredibile viaggio verso il milione,  e’  smettere di pensare al capitale totale ma bensi concentrarmi sul come questo mi possa concretamente mandare mensilmente nuovo denaro fresco. In un post precedente, come il cash flow batte la borsa,  ho dimostrato come nel tempo non ha importanza come si muovano i mercati se stiamo accumulando titoli e rinvestendo dividendi, premi e risparmi. Ripropongo il grafico finale di seguito:

azioni, dividendi, opzioni, risparmi

Quello che fa la vera differenza nei risultati non e’ l’ entrare ed uscire dal mercato ad ogni momento e cercare di centrare i minimi o i massimi. Per assurdo neanche l’ azione calda del momento ha un ruolo cosi’ vitale nel lungo termine. Azioni noiose e prevedibili sono il biglietto per la serenita’.  E’ il semplice non fare niente ed accumulare questi titoli,  che vi rendera’ ricchi in modo realistico senza nessuno sforzo. La pillola blu che mi fa vedere nel futuro e’ il guardare ogni mese le nuove entrate stratificarsi su quelle del mese precedente e cosi il mese successivo, proiettando questo trend 10, 15 anni davanti a me. Non puo’ andarmi male se solo continuo a ripetere questi gesti.

Nel 2010 mettere via, durante un anno, 2000 euro mi sembrava un enormita’ e la mia pazienza era messa a dura prova. Mi sembrava di non avanzare mai. 10.000 Euro rappresentavano almeno  5 anni di risparmi davanti a me nella prospettiva di allora. Oggi solo 5 anni dopo l’ interesse composto di quelle noiose e ripetitive azioni mensili ci ha portato ad un livello in cui in un anno accumuliamo circa 30000 Euro tra tutto. La bellezza di quindici volte in piu’ i 2000 euro del 2010. Tutto e’ complice di questo progresso. Ogni dollaro che rinvestiamo, ogni riga che leggo in piu’ in nuovo libro, ogni ora che non butto via in cose futili, ogni scelta coraggiosa di lavoro, ogni dividendo rinvestito….
Torno all’ antidoto per la mia pazienza.  C’era qualcosa che non mi quadrava nelle performance che Warren Buffet ha realizzato nel corso degli anni. La leggenda vuole che la  sua incredibile capacita’ di scegliere ottime azioni e tenerle per il lungo termine reinvestendo i dividendi fosse la sua ricetta infallibile. Eppure c’e’ chi si e’ preso la briga di fare delle analisi approfondite dei conti della Berkshire Hataway per scorpire che c’erano grosse differenze nei risultati prodotti dalle sole azioni ed i dividendi delle aziende in portafoglio ( pubbliche e non) e le reali performance prodotte dalla holding di Buffett. Queste erano ben piu’ alte.  Non vi tengo sulle spine e vi dico subito che questa differenza e’ colmata dai premi che l’ oracolo di Omaha riesce a collezionare vendendo opzioni put a lungo termine. Esattamente, anche lui lo fa.  In sostanza giocando con le probabilata’ a suo favore, nei momenti in cui i mercati vanno in panico, lui vende le sue “assicurazioni” con dei lauti premi nell’ ordine del 20/30% a dieci anni. Fatto ai suoi livelli muove miliardi di dollari all’ anno.  Questo rafforza ancora di piu’ la mia voglia di approfondire ed ottimizzare le tecniche relative a questo strumento finanziario. Non ho nessuna pretesa di cifre astronomiche ma solo quella di vedere il cash flow mensile continuare a crescere sempre piu’ velocemente ed  in modo esponenziale per i prossimi dieci anni. Lo so che non e’ poco ma se riuscissi a ripetere quanto gia’ fatto negli ultimi anni passati,  sarebbe un sogno arrivare ad un potere di accumulo annuale che e’ di 15 volte quello di oggi! Probabilmente a quel punto avrei raggiunto il mio scopo ultimo: l’ indipendenza finanziaria!

Buona giornata a tutti risparmiatori ed  investitori!
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8 Comments
  1. luca
    • partitodazero
    • Roberto
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  2. Enrico
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  3. Enrico
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