FOCUS SUL FLUSSO DEI DIVIDENDI

focus dividendiNon mi stanco mai di ripetere quanto e’ importante acquisire nuovi asset che producono reddito. Tutto il tempo, ogni volta che si può. Lo spirito deve essere quello del collezionista. Lo ripeto perche’ e’ la strada per la ricchezza. A me piacciono le autostrade belle larghe che mi possono portare velocemente e dritto a destinazione. Gli investimenti che ho fatto in azioni che pagano dividendi non sono stati una scelta così naturale ed immediata. In un certo senso un po’ contro intuitiva e piena di incertezze. Così  era all’ inizio. Quando non si conosce una materia si hanno incertezze e gli argomenti sembrano oscuri. Un po’ come quando si inizia a guidare: si e’ rigidi, si va molto piano, si e’ insicuri, si controllano tutte le spie, tutto il tempo. Guardatevi oggi: sfrecciate a 130Km/h, fumate la sigaretta, scrivete messaggini sul cellulare ascoltate musica, parlate o pensate ai fatti vostri, in una totale naturalezza, come se foste una cosa unica con il vostro mezzo. Per me investire in azioni deve progressivamente diventare un processo naturale. Inconsciamente si ripetono gesti che diventano naturali senza che mi soffermo troppo a rifletterci. Ormai sono acquisiti.  Questa sicurezza pero’ la si acquisisce dopo mesi ed anni di ripetizione ed errori. Nel 2009 ricordo che i primi 200, 300, 1000 euro erano tutto per me e mia moglie. Li guardavo a vista. Ogni mezzora controllavo la borsa e vivevo con l’ ansia che la minima oscillazione fosse deleteria per il nostro futuro. Mi chiedevo come cavolo fosse possibile che si possano fare tanti soldi in borsa e provavo tutti i metodi che trovavo nelle pagine dei miei libri. Stavo sbagliando il punto pero’. Non c’e’ una formula magica o una ricetta segreta che in due giorni trasforma 100 euro in un milione. C’e’ un processo invece fatto di ripetizione, costanza, che e’ al limite del noioso. E’ un ripetersi di gesti che ha pero’ un grande impatto sommato al tempo. Questo processo e’ quello che mi ha portato da zero dollari a quasi 190000$ in cinque anni. Se ci penso rimango sempre impressionato. Solo qualche anno fa sognavo e dicevo: pensa quel giorno che avrò centomila dollari, sarebbe fantastico! Mi sembrava una cifra magica. Oggi io e mia moglie abbiamo accumulato già quasi il doppio di quello che sognavamo 5 anni fa. La ricetta e’ sempre la stessa: comprare sempre tutti i mesi, asset che rendono nuovi soldi. Con gli immobili e’ lo stesso. Solo che non puoi farlo tutti i mesi. Con le azioni siamo riusciti ad arrivare a possedere un portafoglio che vale già quanto un appartamento. Col vantaggio che ci rende come se avessimo inquilini, che  pagano regolarmente, non protestano e  non danneggiano o deteriorano l’ immobile, anzi spesso lo rendono ancora più bello aumentandone il valore. In più possiamo contare su un aumento dell’ “affitto” che oscilla tra il 5% ed il 20% in più  per ogni anno che passa.  Non male vero?

Col tempo e la pratica si imparano molte cose. Rrispetto a qualche anno fa, pur gestendo molto più capitale, sono diventato  più strutturato, metodico e tranquillo. Ho dei modelli matematici molto semplici che mi fungono da spie.  Sono i miei punti cardinali. Non li metto in discussione ogni dieci minuti. Mi fido, come mi posso fidare dell’ auto che guido. Tra questi modelli c’e’ quello che mi fa guardare avanti per proiettarmi nel futuro.  L’ unico modo per vedere dove saremo tra qualche anno con un certo grado di certezza e’ basarsi sui dividendi (potete trovare il simulatore nella sezioni calcolatori).

Abbiamo qualche punto fermo: sappiamo quanto capitale ho investito fino ad oggi,  tengo traccia di quanto risparmiamo e possiamo investire tutti i mesi. Possiamo basarci sullo storico di una tipologia di azioni e vedere che storicamente hanno puntualmente pagato dividendi per 20 o 30 anni ( crisi o non crisi). Sappiamo che queste società hanno aumentato i dividendi con regolarità. Il risultato della nostra situazione proiettata a 5, 10, 15, 20 anni non può essere che rosea.

dividendi in proiezione

Questa e’ la mia palla di cristallo per vedere dove potremmo essere tra 10 anni. Oggi abbiamo circa 217000$ in  investimenti ( 188000$ totalmente nostri,  la differenza e’ in prestito tramite la leva finanziaria). Possediamo azioni che pagano quasi tutti dividendi che rinvestiamo regolarmente. Al ritmo di oggi abbiamo un cash flow positivo dopo le spese che ogni mese e’ di circa 2500$ che per dodici mesi fa 30000$ all’ anno. Facciamo finta che sono 20000$ per essere conservativi. Immaginiamo quindi, che terremo la stessa andatura per dieci anni da oggi ( senza calcolare aumenti, ne di stipendio, ne di nuove entrate) e ripetiamo quanto fatto negli ultimi cinque anni. I risultati sono dunque che:

all’ eta’  47 anni cioè tra dieci anni potremo contare su un reddito automatico di 45000$ all’ anno o 3750$ al mese per sempre.

se decidiamo che vogliamo andare avanti a fare i lavori che facciamo qualche anno ancora perché in realtà ci piacciono e ci divertiamo un minimo allora lo scenario diventa:

a 53 anni: 97500$ annui o 8104$ al mese

a 58 anni: 208000$ annui o 17300$ al mese

Decidiamo di arrivare alla pensione perche’ per assurdo adoriamo i lavori che facciamo e non li consideriamo tali ma alla stregua di passioni allora lo scenario sarà il seguente e le entrate automatiche sarebbero:

a 65 anni:  708182$ annui o 59000$ al mese!!! PASSIVI PER SEMPRE!

a queste entrate ci sarebbe naturalmente da aggiungere la pensione ed i contributi che stiamo versando ogni mese! Mica male per due neo pensionati.

Tutto questo continuando a fare esattamente quello che facciamo oggi. Niente rocket science, solo noiosissimo rivestimento in azioni che pagano dividendi. Questo senza aumentare mai il livello di risparmi di oggi, e senza farlo per sempre ma per ancora qualche anno.

Certamente,  potremmo anche perdere il lavoro, potremmo ammalarci, tutte le azioni che possediamo potrebbero andare in banca rotta ( tipo McDonalds, IBM, ADIDAS, CHEVRON, ALTRIA etc ). Ma quanta e’ la probabilità. Quanto realistico e’ che colossi del genere spariscano da qui a qualche anno. E che spariscano tutti insieme? Credo che sia molto bassa. La verita’ e’ che in realtà le cose tendono ad andare meglio di anno in anno. Niente grandi cambiamenti ma stabili piccoli passi avanti. Questo e’ sufficiente.

Posso essere abbastanza certo oggi, nel 2014 che per  quando il 2024 sarà arrivato gli eventi mi avranno sorpreso in positivo oltre il mio immaginario ancora una volta, esattamente come nel 2009 guardavo avanti sognando i primi 100000$! Diventiamo quello  verso il quale ci focalizziamo!

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2 Comments
  1. mauro
    • partitodazero

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