DUE MARCE IN PIU’ !

nuove impreseAvevo promesso che al momento opportuno avrei dato un aggiornamento su i progetti di investimento che ho deciso di mettere in cantiere sul finire del 2014. Beh… ufficialmente ci siamo! Con la bellezza due due progetti in rampa di lancio! Prima di addentrarmi nel dettaglio di cosa sta nascendo  voglio raccontare una cosa ancora piu’ rilevante. Il perche’ ed  il come sono arrivato a maturare questa decisione. Torniamo in dietro solo di qualche mese fa, a meta’ del 2014 quando appassionato di borsa e finanza ho spinto me stesso a creare un modello di investimento che si adattasse alla mia personalita’ e che allo stesso tempo avesse robuste prospettive, non che ancora piu solide fondamenta di poeter farmi guadagnare soldi investiti un arco di tempo ragionevole. Ho speso tempo, notti e denaro per far si che nascesse. Cosi ho fatto ed ho cominciato a trasformare un idea in una macchina finanziaria che mi fruttasse reddito. Se pero’ osservate  l’ andamento del mio cash flow da quando ho iniziato a tenerne traccia seriamente, la curva si e’ fatta piu’ interessante per ogni mese che sta passando. Non ci sono magie ne tanti giri di parole per spiegare cosa sta succedendo. Si tratta di agire. Si tratta solo di muoversi e di attivarsi, facendo il primo passo. Esatto, niente di piu’ complesso, ma ogni volta che percepisco che una forma di reddito puo’ essere aggiunta, ci ragiono sopra, la studio, cerco di assimilarne le basi e poi ci provo. Trasformo il pensiero in azione, immediatamente. E’ stato proprio questo il filo conduttore che sto seguendo, nel mio cammino. Arrivato a Natale mi sono cominciato a rendere conto che avevo tre tipi di attivi nel mio bilancio mensile: risparmi, dividendi, e l’ afitto di un box. Bene, non male, ma mi sono chiesto cosa potessi fare di piu’ per aumentare questo flusso mensile senza aumentare le mie ore di lavoro. Cosi’ leggendo uno dei miei libri sono inciampato sulle opzioni viste  da un angolazione che non conoscevo: le covered call.  Mi sono interessato, ho assimilato, testato, ho in poche parole agito.  I primi 20$ spesi per un libro li ho trasformati nel giro di un mese in 1300$. Capendo che questa e’ una nuova forma di rendita su cui posso cominciare a puntare mese per mese ho allargato la base delle mie entrate aggiungendo uno quarta colonna. Forse a questo punto qualcuno puo’ commentare dicendo che pero’ non e’ una forma di reddito stabile ed e’ semi passiva ( cioe’ richiede un minimo di monitoraggio ). Io rispondo,  che si e’ vero, nella stessa proporzione in cui lo richiedono le altre forme di guadagno: non e’ in fondo vero che se hai un inquilino, o un portafoglio di azioni basato sui dividendi, piuttosto che gli stessi risparmi, bisogna sempre tenere un occhio aperto per far si  che tutto proceda per il meglio?  Mica si puo’ dormire! Con le opzioni e’ esattamente lo stesso. E la stabilita’ dei guadagni? Si e’ vero con un affitto sai quello che prendi ogni mese…ma i risparmi, come i dividendi, come le speculazioni variano di mese in mese esattamente come le opzioni. Quello che conta e’ la media che ne esce. Il succo della questione e’ il capitale che ti porti in cascina alla fine di ogni mese. Una volta una di queste voci puo’ eccedere su un altra e il mese successivo puo’ succedere l’ esatto contrario, ma tu stai sempre avendo un reddito piu’ o meno stabile.

A questo punto trovandomi piu’ capitale a disposizione ogni mese ho deciso di differenziare al di fuori dei mercati finanziari per provare ad aggiungere flussi nuovi al  cash flow. Senza andare lontano in settori o aree che non conosco assolutamente e prendendomi rischi assurdi ho riflettuto su qualche alternativa attigua alle mie aree di competenza.  Se ci sono due cose che conosco meglio sono la borsa e gli immobili. Cosi mi sono focalizzato su queste due aree per vedere di investire in modo laterale. Non sono andato a cercare di aprire un ristorante o un agenzia di viaggi o di investire in tecnologie che non conosco. Banalmente ho deciso di prendere un qualcosa che gia funziona ed espanderlo al ivello successivo.

La prima societa’ che e’ in procinto di partire operara’  nel settore immobiliare e piu’ precisamente dei subaffitti. Nei due anni passati avevo provato in prima persona a ri-affittare un appartamento che non era di mia proprieta’. Col benestare del proprietario e con il solo cambio di due inquilini, nel giro di due anni ho potuto fare un profitto sulla differenza tra quello che pagavo io al proprietario e quello che il mio inquilino pagava a me. Una rendita di circa 200 euro al mese a fronte di un fantastico ZERO investito! Il mio contratto e’ poi  scaduto e l’ esperimento si e’ concluso. Per fortuna la stessa forma di reddito e’ “migrata” ed anche aumentata su un box che oggi sub-affitto allo stesso identico modo. Quindi mi sono detto: pensa se potessi usare il medesimo meccanismo ma non solo per un appartamento….Pensa se potessi duplicare il modello per 10 appartamenti, 40 appartamenti, 100 immobili… e senza doverli mai acquistare!!  Cosi ho agito. Ho passato i mesi appena trascorsi  a scandagliare problematiche e soluzioni trovando il come potessi fare. Tra problemi legali, finanziari, tasse, strategia, marketing, bsuinnes model, partner, budget…Insomma ho pensato a tavolino a tutto quello che potesse essere di vitale importanza per cominciare ad un livello professionale questa attivita’ riducendo il rischio e le incognite il piu’ possibile. Oggi sono arrivato ad un punto in cui questa societa’ sta per prendere il via. Ho trovato un partner operativo, ovvero una persona competente che credesse fortemente nell’ idea ed avesse intenzione di dedicarsi completamente al lancio e alla gestione con la mia supervisione ed appoggio dietro le quinte.  Abbiamo raggiunto un accordo in cui io partecipero’ come socio di maggioranza detenendo l’80% della societa’ e sostenendo i costi finaziari per avviare il tutto mentre lui investira’ il suo tempo nella parte operativa per alcuni mesi a venire. Se andra’ bene ed i costi saranno meno delle entrate allora avremmo un qualcosa che comincera’ a generare nuova cassa! Il lancio e’ previsto per fine Aprile.  Il lavoro di preparazione a monte come detto e’ gia cominciato ma non e’ poco ( commercialista, registrazione societa’, nome, sito web, database, contratti, materiale di marketing, etc ). Il mio rischio sara’ legato al capitale investito che e’ nell’ ordine di 10000 euro. Se entro 12 mesi non comincero’ a vedere nessun risultato allora sara’ stato come vedere una dei miei titoli in borsa andare a zero. Puo’ succedere e ne sono cosciente perche’ nelle start up la mortalita’ e’ alta ( il 75% muore entro i primi due anni). Quello che mi ha fatto decidere di investire e’ stato che il fatto che i costi fissi per mese sono quasi irrilevanti ed in secondo luogo ho testato direttamente in piccola scala il modello per due anni. In fine il businnes model e’ costruito in modo che i costi cescano solo linearmente  in funzione del numero degli appartamenti sub affittati. Avendo un’ idea chiara  di quale margine lordo dovra’ mantenere il mio socio per tenere in strada l’ attivita’ spero che ci saranno sorprese positive nei prossimi sei mesi.

Il secondo progetto e’ strettamente legato alla borsa ed a doppio filo a me stesso direttamente, in quanto dopo diversi mesi,  spinto dalle  vostre richieste ed in combinazione alla crescita di questo blog, mi sono finalmente deciso a lanciare lo sviluppo della terza fase del mio software su cui baso la mia metodologia e gli investimenti in azioni. Portero’ la nuova versione on cloud e sara’ cosi potente da scansionare e creare un bechmark di 10000 azioni in 20 mercati diversi. Nei giorni passati ho siglato un contratto con un team di svilupppo di programmatori che riscrivera’ la versione per il pubblico, del mio software. Ci vorranno alcuni mesi di lavoro e prevedo che per giugno sara’ a disposizione. Spero di cuore, per la felicita’ dei piu’. L’investimento anche in questo caso e’ intorno ai 10000euro ( escluso quanto speso nei due anni precedenti), ma i rischi ed i costi connessi sono molto piu’ limitati e controllabili rispetto all’ altro investimento. Una volta che il programma verra’  lanciato sara’ un entita’ “viva” che seguira’ i mercati da qui all’ avvenire in modo autonomo. Naturalmente avro’ bisogno sempre del supporto tecnico dei programmatori e delle fonti di dati aggiornate costantemente e tutto questo ad un prezzo.  In ogni caso non ci sono aumenti di costi esponenziali e nemmeno lineari. In teoria con l’ aumentare degli utenti, la curva dei profitti andra’ dissociandosi da quella dei costi dal momento successivo che verra’ raggiunto  il break even. Questa rimane l’ incognita piu’ grande: non ho nessuna idea in quanto tempo questo accadra’. Allo stesso modo non ho nessuna fretta o pressione ed intendo mettere a disposizione di tutti un supporto valido alle decisioni di investimento che sara’ complementare ai parametri usati da ognuno di noi. Prevedero’ una forma di abbonamento su base mensile o annuale ad un prezzo che non passera’ i 10 euro per mese.

Cosa ne pensate? Quale progetto vi piace di piu’? Avete anche voi nuovi progetti o sogni in un cassetto?

A presto e buon week end a tutti

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4 Comments
  1. Massimo
    • partitodazero
  2. Emanuele
    • partitodazero

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