I DIVIDENDI E LA BORSA

borsa italianaNon tutti hanno il tempo, la passione e l’ interesse di seguire i mercati e la borsa. Anzi, diciamocelo, per la maggior parte delle persone che conosco e’ un argomento particolarmente noioso. Quando sono ad una cena e mi chiedono cosa faccio per per vivere di solito bastano le prime parole “mi occupo di investimenti in borsa” che in un secondo si sta parlando d’altro. Peccato pero’ (e per fortuna) che la borsa sia il posto posto dove si possono fare più guadagni. Ci sono diversi approcci e strategie che si possono utilizzare ed una di questa tra le meno attive e tra le più redditizie e’ quella di focalizzarsi sul flusso passivo dei dividendi. 

Si devono avere orizzonti lunghi nell’ ordine della decina d’ anni o più. I risultati sono molto interessanti.  Il motivo per cui in cui e’ meglio investire in azioni che staccando dividendi  e’ legato al fatto che nel lungo termine queste saranno più’ performanti rispetto ad azioni che non pagano. In questo grafico potete notare la differenza:

finanza e dividendi

Nel grafico relativo all’ index S&P500 dal 1972 al 2013 si può’ notare come 100 $ investiti sarebbero cresciuti. E’ ovvio che che investire in azioni che non pagano dividendi o che tagliano dividendi sarebbe stato un affare mediocre paragonato al possedere solo azioni con dividendi o dividenti in crescita. Cambiamo le cifre per un attimo: facciamo finta che non investiamo solo 100 $ una volta e basta. Facciamo finta che investiamo 10000$ ( che potrebbero essere i risparmi di un paio d’ anni). Ci potremmo ritrovare con circa 600000$ alla fine del periodo. Provate ora a pensare che le azioni del S&P500 pagano i dividendi ogni 3 mesi e che li aveste usati per ricomprare nuove azioni ( sempre della prima categoria, cioè con dividendi in crescita): la cifra sarebbe ancora più’ alta. E se invece di investire solo 10000$ fossimo così disciplinati da sforzarci di risparmiare per qualche anno di fila diciamo 5, 10, 15 anni. Beh penso che la maggioranza di noi potrebbe andare in pensione molto prima di quanto si pensi.  Ah! Sottolineo anche che nel frattempo ci sono state crisi, guerre, disastri, e crash come quello del ’73, ’74, ’87, 2000, 2007, attentati terroristici, crisi energetiche, scandali etc. Il fatto e’ che se non ci si cura delle news ma si guarda alla capacita’ di queste aziende di evolversi, crescere, acquisire competitors, entrare in nuovi mercati e soprattutto alla capacita’ di generare utili….beh allora siamo sulla strada giusta.  In fin dei conti i dividendi sono un porzione di utili che viene pagata direttamente da queste sock agli azionisti. Ogni tre mesi. Crolla il mercato, tu ricevi i tuoi soldi. Sale il mercato tu ricevi i tuoi soldi.  Se si ha un bel portafoglio si riesce a coprire tutto l’ anno con i dividendi, che arrivano  ogni mese ( perché’ ogni azienda paga in mesi diversi).

Quindi non bisogna essere dei geni di finanza. Bisogna essere freddi osservatori di fatti e numeri. Io non sono laureato in economia tanto meno non ho nessun master in dinamiche dei mercati azionari. Sono l’ investitore della porta accanto! Paziente calcolatore di probabilità. Mi piacciono le scommesse dove so di vincere.

Nella mia filosofia di  selezione di azioni da tenere in portafoglio una delle colonne portanti e’ che le mie aziende mi devono pagare dividendi. E’ l’ unica cosa certa che si può’ avere quando si   costruisce un capitale con la borsa.  Se i dividendi non seguono una curva di regressione lineare anno dopo anno o vengono tagliati a singhiozzo ( 2 anni si un anno no) allora non fanno per me. Punto e basta.

Altro elemento chiave nella mia selezione e’ lo storico dati di un azione. Azioni come Facebook, Google, Tesla, Netflix sono spettacolari casi di popolarità e rapida crescita. Ma sono aziende giovanissime, non pagano dividendi e non possiamo essere sicuri del loro futuro. Hanno molto da provare. Guardate Amazon per esempio: e’ stato il fenomeno del retail on line negli ultimi 6/7 anni. Non fa praticamente utili e non paga mezzo dividendo. Perfetta azione per speculazione, niente di sbagliato. Ma cosa mi dite quando un bel giorno si salta fuori Alibaba? In solo qualche settimana dal lancio in borsa, Alibaba sta distruggendo record dopo record di vendite ( di sicuro a discapito di Amazon). Ah, e fanno utili. Curve a gomito in questo tipo di azioni sono imprevedibili.

Societa’ noiose e poco calde ma con lunghi  track record di dividendi impressionanti sono quello che fa al caso dell’ investitore passivo che non si interessa tutti i giorni delle ultime news ma solo una volta al mese quando a ricevuto il bel dividendo da reinvestire. L’azione prevedibile e stabile e’ quella che negli anni ha battuto il mercato; JNJ, MCD, IBM, WMT, NKE, KO, PG… alcune delle corazzate dei mercati azionari che come metronomi ci sono da 40, 50, 70 anni e non mancano un mese di pagare! E intanto riescono anche a crescere.

C’e’ da dire che poi l’ abilita’ sta nel acquistarli al momento giusto. Ma di questo aspetto parlerò’ in un altro post. Intanto:

 Felici dividendi a tutti!

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5 Comments
  1. Costa
    • partitodazero
  2. Valerio
    • partitodazero
  3. Cesare

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