Dividendi di settembre: stracciati tutti i record!

dividendiSi e’ appena chiuso il mese di Settembre segnato da molte incertezze ed ancora alta volatilita’ sui mercati. Dopo tanto correre sembra che i mercati siano entrati in una di quelle fasi laterali che fanno solamente bene. Riportano con i piedi per terra e raffreddano un po gli entusiasmi…Eppure… Sono convinto che questo 2015 abbia ancora qualcosa di piu’ da dare. Notoriamente agosto, settembre ed ottobre sono i mesi piu’ brutti dell’ anno, mentre con l’ avvio di novembre fino ad aprile i mercati vedono i loro mesi migliori. Staremo a vedere se le statistiche si riconfermano, fatto sta che per chi vuole quelli in corso sono i mesi degli acquisti e della semina mentre il raccolto lo si fa a primavera in borsa!
In mezzo ai sali e scendi di questo mese appena concluso il faro dei dividendi non ha smesso di brillare. E questo mese lo ha fatto in modo eccezionale per i miei standard battendo tutti i record di sempre e ricordandomi ancora una volta  quali sono le strade vincenti. I dividendi sono una macchina finanziaria potentissima se la si lascia lavorare nel tempo. Gia’, perche’ stiamo parlando di una strategia semplice nella sua comprensione e alquanto meccanica, ma estremamente difficile per quel che riguarda la psicologia. Nessuno puo’ negare il fatto che  acquistando buoni titoli che pagano dividendi puntualmente ed in crescita da diversi anni di fila e rinvestendoli per comprare nuovi titoli,  nell’ arco di una decina d’ anni, le crescite diventano esponenziali. Facile no? Purtroppo pero’ ho conosciuto di persona solo tre investitori che hanno abbracciato e seguito questa strategia per il lungo termine. La maggioranza abbandona alla prima crisi per poi rimpiangere il fatto di non essere rimasti investiti durante i periodi di ribasso. La borsa torna sempre su, ma sembra che la maggioranza degli investitori che ci sperano, non ne sono convinti e non hanno il temperamento per tenere i nervi saldi.

Anni fa ero stato obbligato ad investire dal mio datore di lavoro di quel tempo, in un fondo ( cosa che odio per via del fatto che ” rubano ” commissioni per un lavoro che posso fare benissimo da me). Il fatto sta che le cifre non erano alte e per assurdo non ho prestato molta attenzione a quel che succedeva. Beh  sono passati alcuni anni e tra i sali e scendi quel piccolo fondo e’ cresciuto del 150%! Era semplicemente un fondo che segue un indice sottostante. Niente di piu’ banale. Ma come sempre il tempo ha fatto la sua magia. Sono convinto che da qui alla mia pensione lo stesso fondo sara’ salito otre il mille percento decuplicando il mio piccolo investimento iniziale. Questo lo fara’ nonostante i crolli e le crisi che di sicuro ci saranno.

Torniamo adesso a questo mese speciale in cui la mia piccola macchina di ingenieria finanziaria ha prodotto ancora una volta nuovi frutti: i dividendi. Non un minuto di lavoro, non un ‘ ora di sudore, non una riunione, niente! Nulla di nulla, se non la costanza certosina di accumulare come un collezionista azioni dopo azioni quei titoli che il mio modello di investimento PVR individua come i titoli sottovalutati.  Se e’ vero che per far si che il valore nascosto di una societa’ emerga, puo’ richiedere diversi mesi o anche di piu’, i dividendi sono li da subito serviti su un piatto d’ argento. Devo anche ammettere che non ho un portafoglio ottimizzato al 100% per sfruttare solo la forza dei dividendi che crescono esponenzialmente negli anni. Il mio portafoglio e’ anche tarato su altri parametri che nel lungo termine sono sicuro che mi daranno altre soddisfazioni piu’ legate al capital gain. Quando pero’ vedo mesi come questo, vorrei solo avere ancora piu’ di quei titoli che pagano cedole per aumentare la velocita’ nella valanga che piano piano si sta staccando.

Andiamo quindi a vedere cosa e’ successo e chi mi ha mandato un bell’ assegno durante settembre. Questa e’ la situazione aggiornata:

dividendi di settembre

La cifra totale ricevuta durante settembre e’ stata di 1204 $! WOW! Qui stiamo parlando di quasi uno stipendio per molte realta’ italiane. Milleduecento dollari non avrei mai pensato di vederli tutti in una volta in un solo mese senza aver lavorato un minuto. Non sei mesi fa, ne tanto meno 5 anni fa quando a fatica io e mia moglie risparmiavamo 200 euro al mese. Per me e la mia famiglia e’ una meta importante: aver sfondato il tetto dei mille dollari di entrate passive  generate solo dai dividendi e’ un grande sogno che si realizza. La bellezza di questo tipo di reddito e’ che non comporta inquilini, non comporta fatica, non necessita riparazioni o manutenzione ne tantomeno lamentele. Essere proprietari di un pezzettino di McDonalds, CocaCola, IBM, Chevron, Tupperware etc, implica che ci sono migliaia di impiegati e manager di alto livello che danno il loro tempo e le loro idee migliori per ricavare profitti da queste spettacolari aziende. Una fetta di quell profitto e’ anche mia ed e’ qui sul mio conto per davvero ogni mese!

Le societa’ che hanno contribuito ad accorciare il mio viaggio verso il milione sono:

GWW: 116.98$

HP: 206.22$

MCD: 170.02$

CVX: 321.02$

IBM: 390.04$

Come sempre mi piace tradurre in cifre piu’ concrete, questi numeri. Intanto dall’ inizio del 2015 ho gia’ ricevuto la bellezza di 3885 $ che e’ una somma considerevole e che ha sorpassato  ampiamente i risultati del 2014. Secondo, su base mensile, il livello medio di dividendi sale a 430$. Portati in chiave quotidiana,  stiamo guadagnando ogni giorno 14 $ inclusi tutti i sabati e le domeniche…anche mentre dormo!

Screen Shot 2015-10-06 at 04.21.05Penso sia fantastico e vorrei che tutti postessero arrivare quanto prima possibile a raggiungere questi obbiettivi. Penso sempre a Lennart  il ferroviere svedese che con questa semplice strategia applicata con costanza durante i suoi anni di lavoro ha messo insieme una fortuna. Quando si ritiro’ per pensionarsi comincio’ a ricevere 800 euro… mentre i dividendi erano di  20000 euro al mese! Lui parti’ con circa 6000 euro ( aggiustati all’ inflazione negli anni!)…il resto l’ ha fatto la magia dei dividendi.

 

Un veloce paragone con 12 mesi fa ( 385$)  mi fa vedere che l’ incremento in dividendi ricevuti e’ stato di oltre il 300% . Impressionante se si pensa ache son passati solo dodici mesi. Naturalmente tutto fa media e non ogni mese e’ sempre cosi’ forte ( basta vedere agosto…). In ogni modo la cassa si e’ riempita un’ altra volta e questo denaro e’ andato ad abbassare il livello di leva finanziari del mio conto. Apro una piccola parentesi a questo proposito: anche se all’ apparenza il livello del valore dei miei asset sembra immobile da alcuni mesi, in realta’ qualcosa di importante sta succedendo sotto questa quieta apprenza. Ogni mese il mio livello di leva finanziaria diminuisce grazie ai contribuiti generati dai dividendi, dai premi da opzioni, dall’ affitto del box e dai risparmi che vanno ad accumularsi sul conto per il trade. Questo fa si che controllo piu’ o meno sempre lo stesso capitale totale di circa 240000$, ma se prima la meta’ erano a prestito dal broker adesso quella cifra sta scendendo mese per mese. Diminuendo, pago sempre meno interessi. Pagando meno interessi accelero il processo di restituzione del capitale e tutto gioca a mio favore. In piu’ lavoro sulla riduzione del rischio che mi consente di assorbire shok e crolli di mercato sempre maggiori senza vedermi mai costretto a ricevre una margin call. Tutto si basa sul delicato ma calcolato equilibrio tra tra rischio ed opportunita’.
Se sto pagando l’ 1% d’ interesse sul capitale a prestito e sto ricevendo il 3.5% di dividendi dalle azioni che ho comprato con quel capitale, allora sto matematicamente facendo un buon affare. Se poi arriva anche  il capital gain e’ tutto di guadagnato. Intanto mentre aspetto, col passare dei mesi alcune societa’ in portafoglio aumentano I dividendi, come per esempio IBM che quest’ anno gli ha aumentati del 18%. Chi sara’ la prossima societa’ a fare la medesima mossa?

A presto con gli aggiornamenti sul cash flow del mese

Buona settimana

 

 

 

(Visited 536 times, 1 visits today)

6 Comments
  1. Alessandro
    • partitodazero
    • Tiziano
  2. Andrea
  3. Antonio
    • partitodazero

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *