DIVENTARE RICCHI E’ NOIOSO!

diventare riccoSecondo voi bisogna lavorare duro per diventare ricco? Bisogna spaccarsi la schiena una montagna di ore al giorno e farsi in cento parti? Bisogna essere un prodigio del multi tasking? Non ricordo dove di preciso ma credo in un libro su Donald Trump, un giorno ho letto una cosa che mi ha fatto riflettere parecchio. Mi sembra lui stesse tenendo una conferenza di due giorni sul mercato immobiliare, quando ad un tratto si sente un cellulare squillare nel pubblico. Due parole veloci, poi dopo pochi minuti un altra telefonata. A quel punto Mr. Trump si interrompe e guardando quella persona nel pubblico gli dice: ” se devi rispondere al telefono, vuol dire che  stai correndo dietro ai soldi invece che siano i soldi a lavorare per te, posso scommetterci!”. Non e’ che ammiro Trump particolarmente,  ma in quella circostanza ha centrato il punto. Troppo spesso siamo portati a pensare che per raggiungere risultati incredibili dobbiamo darci da fare come dei dannati. La mentalita’ comune vuole che chi lavora sodo ottiene grandi ricompense. Chi suda 14 ore al giorno tappato in un ufficio arrivera’ di sicuro lontano. Se la vedi cosi’, probabilmente sei come l’ 80% della gente. Purtroppo pero’, e’ quella grossa parte del mondo che non ha ne soldi, ne tempo, ne liberta’.

Ho avuto una grande fortuna nella mia vita. Lavorando ho incontrato spesso molte persone come imprenditori, proprietari d’ immobili, investitori, costruttori di business on line, e capitani d’ imprese. Parlo di quelli che pero’ non si ammazzano di lavoro. Parlo di quelli con cui riuscivo a fissare un meeting raramente, spesso occupati da una partita di golf ed un viaggio di due mesi in Sud America, o tra un week-end a New-York e una “scappata” alle Fiji con la moglie. Esatto proprio loro, quelli che si vedono poco e di cui si sente parlare ancora meno. Proprio quelli. Toatale valore Asset tra 1 e 5 Milioni di $. Non i super ricchi nella top list Forbes 400. Parlo di “quelli li” che non li conosce nessuno e si godono la vita. Tenetevi forte:  “quelli” sono solo la bellezza di 27 milioni, nel mondo.

La mia piu’ grande fortuna e’ stata poter parlare con alcuni di loro e chiedere. Farmi raccontare le loro storie, ascoltarli. Appassionate ed appassionanti? Colpi di scena ed eventi spettacolari che hanno stravolto la loro vita? Non esattamente…Nella maggior parte dei casi no. Anzi, spesso erano storie convenzionali, al limite del noioso. L’ unica cosa “spettacolare” e’ stato trovare un tratto commune nel modo in cui si sono arricchiti e continuano a farlo. Nessuno ci ha messo un mese, nessuno ce l’ ha fatta in un anno. Qualcuno in 6/7 anni, ma veramente pochi. Qualcun altro in una decina di anni. Il grosso di loro ha accumulato ricchezza durante 20 anni e piu’. Parlo dei ricchi normali, quelli reali.

Cosa hanno fatto di cosi’ senzazionale? Hanno creato entrate passive. Goccia dopo goccia. Mese dopo mese. Quando sono riusciti a tirare fuori I primi 10 $ dollari senza che avessero tecnicamente lavorato un ora, hanno capito il meccanismo. Che lavorassero o no quei 10 $ erano sempre li’ alla fine del mese. Ripetendo una moltitudine di volte, l’ interesse composto ha poi fatto il resto. Mese dopo mese. Si sono sempre focalizzati solo sull’ acquisire asset produttivi. Niente impennate strane o magie, niente rischi: entravano 10 $ questo mese? Rinvestivano. Entravano 15$ il mese dopo? Rinvestivano. Entravano 300$ dopo 1 anno. Rinvestivano. Sempre e comunque, senza mancare un mese. Con costanza e disciplina.

Un giorno, dopo qualche anno, si sono svegliati un mattino ed avevano 20000 $ sul conto, da spendere per il mese. Ore lavorate? ZERO.

Li guardo con ammirazione oggi che mi sembrano eroi. In realta’ per dieci, quindici anni hanno, in silenzio, avuto buone abitudini che molti di quelli che lavorano sodo chiamano noiose o troppo scontate!

Tu invece cosa stai facendo? Ti suona il telefono troppo spesso e devi correre come un matto per giustificare le ore di lavoro? Il valore sta nel tempo e nel come lo usiamo.  Un’ ora di lavoro, un viaggio, un meeting… quanto ti frutta in fin dei conti? Io cerco di selezionare in modo pragmatico il come uso il tempo. Ogni mia azione deve generare più riverbero possibile. Se devo spendere ore alla sera per  ragionare su un investimento, io sceglierò  tra quello che ha più potenziale di dare ritorni. Se ho 4 progetti mi focalizzerò su uno solo: scarterò,  in fretta quelli che richiedono alta energia per un basso ritorno. Legge di Pareto: il 20% degli sforzi genera l’ 80% dei risultati, L’ 80% dei problemi e’ generato dal 20% delle cause. Lavoro sugli estremi, sia per eliminare prima i problemi grossi, sia per generare valore più alto nell’ uso del tempo.

Lasciate che a correre e lavorare duro per poco siano gli altri, voi sceglietevi le battaglie in modo intelligente!! In fondo per diventare ricchi bisogna muoversi meno ma meglio degli altri!

Buona giornata!

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3 Comments
  1. Luca
  2. Paolo
    • partitodazero

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