COME 60 EURO SONO DIVENTATI 15 MILIONI

finanzaAvete mai sentito parlare di Lennart Israelsson? Se non siete cresciuti nella regione di Smaland in Svezia probabilmente no. Per una strana coincidenza, la stessa remota regione da cui proviene anche  Ingvar Kamprad il patron di IKEA. Boschi,  neve,  e tanto buon senso. Quest’ uomo di cui vi racconto oggi, pero’  non ha nulla a che fare con il grande imprenditore della catena gialloblu. Invece vi parlo di un investitore sconosciuto che nell’ ombra di una vita normale e’ diventato milionario senza fare nessun rumore.

E ‘1929, tempi duri, e il giovanissimo Lennart Israelsson e’ costretto a lasciare la scuola già all’età di 13 anni in cerca di lavoro. E’  il primogenito di quattro fratelli nella piccola fattoria da cui proviene deve contribuire aiutando la famiglia.
Lo stesso anno avviene il grande crollo del mercato azionario degli Stati Uniti che si diffonde come un onda  e porta alla profonda depressione economica mondiale. Anche la  Svezia, non ne rimane immune colando a picco in anni bui.
Milioni di persone stanno perdendo il posto di lavoro e risparmi ed un’intera generazione decide di non avvicinarsi al mercato azionario di nuovo, terrorizzata da quanto appena successo.
Lennart lasciata la fattoria di famiglia, riesce ad ottenere qualche lavoro a saltuario nel settore industriale  restando a casa diverse volte prima di, infine, ottenere un lavoro permanente alla SJ nel 1940. Le ferrovie di stato svedesi erano piccole ma sicure al punto che lui ne divenne da subito fedele per i successivi 40 anni, fino alla data della sua pensione. Lo stipendio di un ferroviere in quell’ anno era di 180 kr al mese. Quando smise di lavorare nel 1980 lo stipendio era di 5400kr.
Durante i primi anni lui vuole subito cercare di aggiungere altre entrate oltre al suo lavoro sicuro. Non potendo comprare casa come faceva ognuno dei suoi amici a quel’ eta’, dovendo spostarsi in citta’ nuove ogni anno per il suo lavoro decide di cercare altrove.  Gli capita di leggere una serie di articoli sulle azioni ed i mercati azionari, si interessa e compra delle azioni per la prima volta nella sua vita, nonostante gli ammonimenti ansiosi di sua madre. Cinque azioni della Sandvik per un totale di 600 corone ( circa 60 euro ). Era un mossa molto insolita per quei tempi e specialmente per un lavoratore dipendente fare investimenti in borsa era inusuale. Ha iniziato con quelle 600 corone ed ha finito con 150 milioni di corone. Oggi Lennart ha 98 anni e vive a Nässjö in Svezia, dopo avere cambiato 64 stazioni diverse durante gli anni in cui lavorava.
Dopo il primo investimento Lennart aggiunge nuovi acquisti in azioni.  E’ molto  attento al lungo termine, e le aziende che gli  interessano sono quelle con valori reali ed asset solidi  come immobili e  foreste. Non da meno cerca  titoli con rendimenti da dividendi elevati. Infine, cosa forse più importante per lui, non ha mai preso in prestito denaro per acquistare nuove azioni ma invece usava solo i nuovi dividendi ricevuti rinvestendoli anno dopo anno. Lo spettro del 1929 lo accompagna tutta la vita.
È una strategia vincente anche se è lenta all’inizio. Il primo milione di corone e’ arrivato dopo 34 anni, giusto in tempo per la pensione nel 1980, ma poi i nuovi milioni sono arrivati molto più velocemente. Solo 10 anni dopo quel milione erano diventati 15.5 milioni per poi crollare a 5.5 nella crisi del 90′. Avanti veloce, dopo qualche anno siamo al 2000 e il portafoglio e’ stato valutato 56 milioni. Nuovo crollo, il valore scende, ma ora del 2007 aveva raggiunto e passato le cime precedenti per raggiungere i 150 milioni di valore!

Nella sua carriera nelle ferrovie arrivo’ fino al grado massimo di capostazione in un paesino secondario vicino alla sua amata Nässjö.
Quando e’ diventato  milionario per la prima volta attiro’ l’ attenzione di tutti i media della tranquilla Svezia,  che lo vollero intervistare. Da li’ in poi per assurdo banche, fondi, associazioni di investitori ed università se lo contendono per averle consigli o tenere seminari. Lui che per la bellezza di quaranta anni e’ stato sempre un semplice ferroviere dalla vita modesta e non e’ neanche andato alle scuole superiori. Era riuscito ad avere rendimenti medi del 20% annuo!

Qualche anno fa ha anche ricevuto una laurea ad honoris in economia ed e’ stato invitato ben due volte ad incontrare il re di Svezia KarlGustav.
La ricchezza non ha cambiato la sua vita. Gli piace vivere sano, fa nordic walk un ora al giorno, e va ballare una volta ogni settimana. Ammette di tenere la testa allenata con i cruciverba.
La vita da “pensionato” e’ diventata molto più movimentata di prima e non passa giorno che non riceva lettere o telefonate da tutto il mondo da chi cerca consigli sul come investire. Lui con la stessa sobrietà e pazienza e precisione di una vita da capostazione, risponde a tutti ed ammette che si diverte ancora molto!

L’ anno scorso ha ricevuto una pensione mensile di 8000 corone mentre i dividendi pagati dal suo portafoglio sono stati di oltre 200000 corone al mese ( oltre 20000Euro).  Non male come pensione integrativa!! Di sicuro di grande ispirazione.

Durante la sua intera vita da dipendente delle ferrovie la somma di 40anni di stipendi arriva a 850000 corone. Durante lo stesso numero di anni gli investimenti fatti partendo da 600 corone iniziali sono aumentati fino ad un valore di 70 milioni di corone.

Indubbiamente i tratti emergenti di Lennart israelsson sono quelli di un investitore orientato al valore e assolutamente con orizzonti di lungo termine. Pensate solo che negli ultimi 30 anni da quando e’ andato in pensione e’ riuscito a non vendere mai una volta difronte ai crolli del 1990, 2000, 2007. Fanno impallidire la freddezza ed i nervi saldi di questo cassettista.

Il suo stile di investimento e’ molto semplice basato su pochi assunti, e molto buon senso. Ecco una lista delle sue regole:

  • compra solo azioni di qualita’
  • diversifica
  • il buonsenso e’ l’ arma che ha più valore per un investitore
  • rinvesti tutti i dividendi, sempre
  • investi in azioni che pagano dividendi che ti danno un ritorno dal 3 al 6%
  • il prezzo in relazione agli utili ( P/E) deve essere compreso tra 5 e 20
  • non usare soldi in prestito per comprare azioni
  • cerca sempre azioni che valgono 10 ma  che paghi 5 (  50% di sconto rispetto al  valore degli asset )
  • non prendere rischi inutili
  • non cercare di centrare i minimi e i massimi
  • non ascoltare gli “esperti”
  • pensa sul lungo termine. L’ interesse composto fara’ tutto il lavoro per te
  • investi solo in societa’ con una flusso di cassa solido
  • acquista societa’ con un ottimo prodotto ed un management eccellente
  • non basare mai le tue decisioni solo indicatori che trovi nei giornali o sui siti di finanza
  • comincia con prudenza

Un set di regole abbastanza ovvie ma come detto basate su un grande buon senso da padre di famiglia. Quello che ammiro in quest’ uomo,  e’ l’ umiltà e la costanza con cui sia riuscito ad accumulare un tale patrimonio. Lennart e’ l’ esempio vivente di come ancora una volta non conta in che famiglia si e’ nati, con quanto denaro si e’ partiti, quale scuola si ha frequentato. Si deve solo avere il coraggio di partire, costanza  ed il tempo fa tutto il resto. I treni passano tutti i giorni!

 

 

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2 Comments
  1. Luca
    • partitodazero

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