CASH FLOW GENNAIO

Cash flow gennaioE ‘ incredibile con che velocità passa un mese. Siamo arrivati a Febbraio e non me ne sono neanche accorto. Quando si e’ presi con passione in mille cose non mi rendo conto di come i giorni e le settimane scivolano via. Il mese appena passato e’ stato estremamente interessante per le diverse nuove aree in cui mi sto addentrando. I nuovi progetti di start up,  anche se ne parlo poco, stanno occupando parecchio tempo, pranzi, e sere. Saro’ felicissimo di condividere queste avventure se  almeno uno di queste prendera’ il via nei prossimi mesi. Sarebbe fantastico poter aggiungere una nuova voce al cash flow mensile. Come sempre e’ facile a dirsi ma richiede in realtà, sforzi, acume, relazioni, e pianificazione meticolosa. Gennaio e’ stato importante anche perché ho effettuato il primo passo nel mondo delle opzioni coperte, e come anticipato nel post di ieri i primi risultati ( positivi ) si sono visti. Quindi e’ con grande piacere che andrò ad aggiungere questa nuova voce nel calcolo mensile.

Non mi stanco mai di ripetere che  il cash flow mensile e’ la chiave del processo di accumulazione di ricchezza. Possiamo avere dei fantastici asset in opere d’arte, auto d’ epoca o il portafoglio di azioni più  bello del mondo, addirittura un blocco d’oro da 2 tonnellate, ma se ogni mese non tiro fuori un flusso rendite ho solo una asset che finche’ non avrò venduto non produrrà nulla. Vendere talvolta non e’ proprio come si spera e forse questo lo sanno le migliaia di persone che hanno una casa sfitta da mesi e cercano di venderla. Hanno un fantastico asset, ma non sta producendo altro che pensieri e problemi.

Andiamo dunque, come ogni inizio mese,  a proiettare e a riassumere cosa e’ successo in termini di cash flow durante questo gennaio 2015.

Cash flow gennaio 2015
Vado a specificare le voci:

  • blu: dividendi 408.24$
  • verde: risparmi 2966$
  • giallo: affitto box 361$
  • arancione: speculazioni 600$
  • opzioni coperte: 1297$
  • TOTALE: 5632.24$

Guardiamo nel dettaglio le varie voci.

DIVIDENDI: rispetto al mese precedente, ovvero Dicembre,  sono state staccate meno cedole ed i pagamenti sono stati effettuati da Altria Group (MO), Tupperware Brands ( TUP), Occidental Petroleum (OXY) Raven Industries (RAVN). In percentuale una riduzione del 32% ( 606$). Dicembre e’ uno dei mesi più forti dell’ anno quindi niente di strano se gennaio e’ un po’ più basso. Sara’ invece interessante vedere in quale mese del 2015 batterò questo livello. In ogni caso a caval donato non si guarda in bocca, i dividendi sono una componente importante della mia strategia di lungo termine quindi solo positvi in quanto non mi costano lavoro.

RISPARMI: continuano ad essere la colonna vertebrale del cash flow mensile. Siamo riusciti a mantenere lo stesso livello del mese precedente e questo va bene.  Non sarà sempre così visto che dovrò utilizzare nei prossimi mesi del capitale per strutturare le start up di cui accennavo. Non saranno costi esorbitanti, ma meglio attingere da qui piuttosto di dover vendere azioni che mi rendono altri flussi di cassa.

AFFITTO: come il mese precedente, nessuna novità. Regolare e puntuale l’ inquilino paga. Manutenzione zero.

SPECULAZIONE: l’ incremento sulle speculazioni ha dato un ottimo risultato. In realtà’ il guadagno del mese e’ stato molto più alto ma come spiegato in anatomia di una speculazione da 57% ho in realtà’ prodotto un ritorno di 1314$. Una bella fetta di questo profitto l’ ho lasciata sul conto per le speculazioni mentre 600$ gli ho accantonati per investimenti di lungo termine. La ragione e’ semplice: le speculazioni sono rischiose e possono portare a perdita di capitale. Per questo motivo per me conta solo quello che tolgo ed accantono. Un altra nota: rispetto alla speculazione precedente ho generato meno ritorno, ma quel che ha fatto si che potessi portare a casa più profitto e’ stato proprio il fatto di aver usato maggiore  capitale generato dall’ accantonamento  di parte del  profitto precedente. Questo signori e’ l’ interesse composto al lavoro!

OPZIONI: ne ho parlato largamente ieri presentando un rendiconto mensile di cosa hanno fatto per me le opzioni coperte. Di sicuro e’ stato il contributo più  importante da diversi mesi a questa parte,  se si escludono i risparmi. Non posso dire di aver ancora imparato ad andare in bicicletta, ma se non altro non sono caduto al primo giro! Durante febbraio cercherò di ripetermi ottimizzando il portafoglio, imparando nuovi approcci e perché no testando la stessa tecnica ma ribaltata invece sulla vendita di cash covered put. E’ la stessa cosa ma in sostanza ci impegniamo ad acquistare ad un prezzo specifico ad una scadenza specifica. Si può usare questo approccio solo se si hanno contanti sufficienti sul conto. Ottimo nei momenti in cui il mercato scende e si ha cash da investire, facendo affari ancora migliori. Buffett,  che ci crediate o no,  ne fa largo uso in quanto naviga idi continuo in nuovo contante ogni mese.

Tirando le somme anche se i miei asset  hanno  avuto una flessione leggera nel totale del valore, la forza crescente dell’ accumulo di nuovo cash flow ha fatto si che l’ impatto sia stato praticamente nullo. Se un domani dovessi smettere di lavorare e vivere solo di quanto generato dalle mie azioni, con questo approccio potrei farlo anche se mercati salgono o scendono. Finche’ non vendo i miei titoli, continuo a guadagnare tutti i mesi crisi o non crisi, mercati orso o toro che sia. Oggi scelgo di rinvestire per alimentare la crescita  ma domani sarà il nostro vivere! e’ solo una questione di tempo e cultura finanziaria…

Come e’ stato per voi gennaio? Avete trovato nuove strade per incrementare anche di 50 euro il vostro mese? Fatecelo sapere!

A presto!

 

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2 Comments
  1. Emanuele
    • partitodazero

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