CASH FLOW DI MAGGIO

cash flow di maggioMonetina dopo monetina, l’ anno corre ed in un attimo siamo gia’ arrivati al mese del giro di boa del 2015, ovvero Giugno. Ogni tanto mi domando se tra tutte le persone che mi leggono si e’ diffusa un pochino la mia mania di tracciare i numeri. Lo spero, perche’ e’ in parte anche questa la motivazione che mi spinge a scrivere pagina dopo pagina questo mio lungo diario di viaggio. Spero sempre che ci sia chi trova ispirazione dalle mie evoluzioni finanziarie!! Una strada fatta di tante scoperte, studio, prove e strategie d’ investimento.  A volte ci prendo a volte faccio errori come tutti, ma e’ solo la costanza ed il metodo che alla fine mi faranno arrivare in fondo alla corsa. Questo mese, come di rito,  espongo i numeri del mio cash flow ma voglio anche parlare di un errore grossolano che sono riuscito a portare a casa tra le pieghe dei successi, con un fondo di amarezza…

Cominciamo dall’ andamento del Cash Flow. In generale e’ stato un mese molto buono e l’ eccesso di capitale libero prodotto passivamente o semi-passivamente ha ripreso a salire.  Questo nuovo denaro e’ andato a riempire le file degli attivi ancora una volta, obbiettivo numero uno archiviato ( produrre eccesso di capitale ogni mese). Ormai la serie di spese che avevo messo in budget per investimenti e tasse sta facendo il suo corso e siamo praticamente rientrati a regime. La mia grande soddisfazione e’ che siamo passati indenni attraverso ben due nuovi investimenti fuori dai mercati finanziari ed una bella botta di tasse senza intaccare piu’ di quel tanto il capitale totale di famiglia. Vuoi alcune prese di profitto, vuoi i dividendi, i risparmi e tutto il resto ci hanno  permesso di operare tenendo la rotta nella direzione sperata. Questa e’ la meraviglia di produrre reddito: e’ sempre li ogni mese, ad aiutare nei mesi dei mercati difficili, ad alimentare la crescita nei mesi buoni! Sono ancora lontano dal budget di inizio anno che mi ero riproposto, ma sono ancora convinto e fiducioso  in un bel colpo di coda nei setti mesi ancora davanti a noi!

Come di consueto ecco il grafico degli attivi di Maggio:

cash flow maggio

Un bel balzo avanti rispetto al mese scorso. Questo fa si che e’ archiviato anche il secondo obbiettivo: fare in modo che il cash flow aumenti. Ancora piu’ importante pero’, dal mio punto di vista,  e’ il confronto sull’ anno passato: c’e’ stata un incredibile crescita del 390%  maggio su maggio. In effetti un anno fa di questi tempi riuscivamo ad avere un esubero a fine mese di circa 850 $. Dodici mesi dopo siamo stati capaci nello stesso mese di rastrellare in cassa la belezza di 3328 $!! Devo essere sincero su due cose: un anno fa la nostra vita era piu’ o meno identica ad oggi. Stessi lavori, stessa citta’, stesso tutto. La grande differenza e’ che stavamo accantonando risparmi per un progetto di vita personale e quindi non investivamo molto poco. Oggi pero’ la vera grande differenza  che si puo’ notare anche dal grafico,  sono i colori! Quindi le diverse entrate. E’ stato lo spingere me stesso oltre quello che facevo l’ anno precedente. Ho cercato nuove vie per aumentare le entrate mensili in modo piu’ o meno passivo. Ho provato prima in piccolo e poi ho cercato di ripetere quello che funzionava in scala piu’ grande. Un esempio e’ il sub affitto. A maggio l’anno scorso neanche me lo ero immaginato. Poi da Novembre ho subaffittato un box. Ha funzionato ( funziona tuttora ). Quindi ho pensato che si potrebbe fare la stessa cosa in una scala maggiore, e mi sono inventato una societa’. Questa e’ nata pian piano e solo ad un mese e mezzo dal lancio abbiamo gia’ sub affittato 5 appartamenti. Quanti saranno tra dodici mesi? Fate pure il conto… Se mi va bene saro’ riuscito nel mio intento ed avro’ aggiunto un nuovo flusso di cash flow alla lista! Come si puo’ intuire pero’  niente e’ successo in un giorno. Ci sono piccoli passaggi in ordine che porto avanti con metodo.  Stessa cosa dicasi per le opzioni. Non sapevo cosa erano dodici mesi fa. Oggi sono parte integrante dei miei investimenti. Da un piccolo test a gennaio sono passato ad adattare tutto il mio portafoglio aggiungendo l’ uso delle opzioni coperte nel mio quotidiano.  Da questo mese ho cominciato in piccolo aggiungendo un nuovo tassello: le opzioni put cash covered. Ne parlero’ in post successivo, ma e’ un altro piccolo passo avanti.  Un altro esempio di cosa intendo per progredire e’ che a maggio 2014 non mi sarei nemmeno immagnato di mettermi a scirvere un blog. Ho cominciato a fine ottobre un po’ per gioco su consiglio di un’ amica.  Solo qualche mese dopo e migliaia di lettori al mese ho deciso di aggiungere un tassello nuovo: l ‘integrazione del mio modello PVR a disposizione di chi investe. Perche’ no? funziona per me potrebbe aiutare altre persone. Spero che a breve vedra’ la luce qui sul blog!

Quello che voglio dire e’ che non penso a fare il grande colpo e cercare di diventare ricco in un giorno, ma mi impegno per fare si che la curva aumenti a passi costanti. In fondo non misuro i miei progressi soli in soldi ( sono sempre importanti certo! ) ma guardo anche al quadro generale che include anche il mio livello di liberta’ e tempo…Da sempre i miei valori di riferimento!

Vado a chiudere la panoramica sul cash flow con le specifiche:

  • Dividendi: 416.15 $
  • Risparmi: 2109 $ 
  • Speculazioni: 442 $
  • Affitti 361 $
  • Opzioni 0 $

Per le opzioni c’e’ poco da dire: come sempre,  quando ci sono   mesi a  forte crescita, vengono annulate dal guadagno sui titoli e rigirate sul mese successivo. Invece devo aprire una parentesi di approfondimento sulle speculazioni. I 442 $ sono state generati dal piccolo conto che uso per i ritracciamenti del  5% dove uso di norma i certifica bull a leva 15 seguendo l’ indice Svedese OMX30. Funziona abbastanza bene da quasi due anni. Gestisco il rischio nel senso che posso sopportare flessioni che nel peggiori del caso mandano a zero quel conto di circa 1500 $. Sul capitale totale e’ un rischio molto circoscritto che alla peggio impatta meno dell’ 1% del mio capitale totale. Questo mese pero’ ho fatto un errore. Ho voluto spostarmi al di fuori del mio cerchio delle competenze e senza una preparazione adeguata ho aperto delle posizioni utilizzando i Futures. Questi danno una leva di 100 volte il capitale investito. Ero molto cosciente di tutto cio’ sia nel bene che nel male. Seguendo ferreamente le mie regole di position sizing dove mi do un limite nelle speculazioni simili, accettando  una perdita massima del 2.5%, ho aperto alcune  posizione short sul indice Cinese. Ci ho azzeccato bene e ho guadagnato in pochissimo fino a 3000$. Sentendomi sicuro ho aperto altre 3 posizioni su tre indici diversi: DAX , FSTE100, e  KOSPI 200. Stessa regola, se ritraccia contro di me chiudo subito le posizioni a -2%  di perdita. Volete sapere cosa e’ successo? Esattamente quello che succede ai principianti. Sono andato in panico. Sono entrato in quelle posizioni con poca chiarezza su cio’ che avrei fatto, ho seguito il mio istinto, non mi sono basato sul mio modello PVR. Un poker di stupidita’! Devo dire che con gli anni mi sono abituato a vedere fluttuazioni giornaliere  nei mie conti di trade che viaggiano tra i 500$  e 1500 $ al giorno tra sali e scendi,  il che e’ una normale oscillazione su un capitale di 160000$ . Parliamo di movimenti tra lo 0.3%  e l’ 1% . Le cifre in se possono sembrare alte ma e’ la percentuale, quella sulla quale vi dovete focalizzare e queste sono accettabili. Beh, nei giorni dei futures ero aperto su 4 indici e stavo “controllando” la bellezza di  mezzo milione di euro. Troppo anche per me in un colpo solo.  Passare da un giorno all’ altro a vedere oscillazioni  da 4000/6000 Euro mi ha creato troppa tensione e quindi ho perso di lucidita’. Ripeto parlavo di 5000 euro di oscillazione media al giorno. Metteteci che l’ indice di Shanghai si e’ mosso del -6.5% in un giorno  solo…Risultato ho chiuso tutte le posizioni  in perdita al limite del 2% che mi ero prefissato  ed ho tirato un bel sospiro di sollievo. Le perdite totali sono state in parte contenute dai guadagni del mese di maggio che era stato ottimo  fino a quel punto ( +6%) . L’ insegnamento e’ stato pero’ senza valore ! Ho capito nel modo piu’ doloroso, che devo  studiare un’ approccio diverso basandolo come sempre su delle formule empiriche precise che stabilizzano l’ aspetto emotivo. Ogni strumento finanziario ha un suo comportamento preciso. Si tratta di studiarlo e tarare la strategia sul mostro con cui abbiamo a che fare e soprattutto sulla nostra tolleranza psicologica. E’ la nostra unica arma di difesa.

Come  sempre l’ importante e’ sopravvivere, imparare e ritornare alla carica…con metodo! Sono felice di una cosa: meno male che ho seguito le regole del position sizing. Senza avrei bruciato il 20/30% del mio conto i pochi giorni.

Cari trader occhi aperti per tutti, sono giorni molto volatili!

A presto!

 

 

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3 Comments
  1. Andrea
  2. carlo
    • partitodazero

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