Buon compleanno partitodazero!

BIRTHDAY


Era oggi un anno fa che mi sedevo per la prima volta davanti al computer per scrivere la prima pagina di questo blog.
” Il mondo e’ un posto fantastico” si intitolava il mio primo post! Lo penso ancora e ne sono convinto sempre di piu’ . Fu un amica che un giorno durante l’ estate 2014, mi disse che con la quantita’ di viaggi e posti nel mondo dove mi sono mosso, dove ho abitato e dove per qualche ragione mi sono trovato a passare negli ultimi quindici anni, avrei dovuto scrivere un blog per raccontare cosa vuol dire essere cosmopolita oggi giorno. L’ idea m’ intrigava, ma mi sono reso conto presto, che mi sono spostato spesso per ragioni a volte fuori dal mio controllo. Ammetto che ormai e’ uno stile di vita ed avrei grosse difficolta’ a  vivere in un paese solo per il resto della mia vita.  Negli anni insieme a mia moglie la nostra vita e’ semplicemente diventata questa: zingari del ventesimo secolo, espatriati innamorati del cambiamento, sempre curiosi di scoprire nuovi angoli del pianeta !

Purtroppo per la mia amica pero’, scrivere di viaggi e cambiamenti di vita  non era un argomento per cui sento una passione bruciante, come per tutti,  le rutine dopo un po’ diventano parte del quotidiano, quindi niente di eclatante. Anche se le mie abitudini possono sembrare “diverse” agli occhi dei piu’, in fondo per me me sono divenute  alquanto normali e quindi prive di eccitamenti particolari. Pero’ l’ idea di raccontare un viaggio mi e’ rimasta in mente. Poi un giorno, dopo una chiacchierata con mia madre e di li’ a poco  con un caro amico, che mi chiedevano consigli su come investire, mi sono reso conto di una cosa. Anziche’ aiutare la gente a “scappare” dall’ Italia cercando nuove vite altrove, quello che avrei potuto fare era molto di piu’: aiutare qualcun altro a capire come scappare dalla propria prigione fatta di lavoro, fatica, e mancanza di tempo, costruendosi un indipendenza finanziaria da vivere ovunque.  In fondo anche  l’ italia e’ meravigliosa, se si potesse viverla senza preoccuparsi troppo dei soldi.

Non avevo la piu’ pallida idea se a qualcuno sarebbe interessato, ma ho pensato che se metto insieme quello che faccio io nel bene e nel male,  qualcun altro puo’ imparare qualcosa in piu’ su cosa funziona e cosa non funziona sulla strada per accumulare il primo milione di dollari.  Non ho un background finanziario, non sono laureato in economia e commercio, non sono neanche un ragioniere,  ma ho una dose massiccia di quel buon senso  che molti hanno dentro,  mischiato ad un pizzico di ambizione e determinazione.

Cosi ho cominciato chiedendomi come mai se nel mondo ci sono 7 miliardi di persone perche’ solo 33 milioni sono milionari? Perche’ solo un misero 0.47% del pianeta varca la soglia del milione di dollari in asset nell’ arco di una vita? Sembrano numeri deprimenti,  eppure imparando da chi e’ arrivato li’, ho capito che  e’ un sogno molto meno impossibile di quello che sembri ma con molte ma molte piu’ probabilita’ rispetto ad un gratta e vinci.  E’ che la maggioranza della gente neanche ci prova; non ha la disciplina e la pazienza di fare quel viaggio. Leggiamo le storie incredibili di chi in una notte ha vinto alla lotteria o chi ha lanciato una nuova app e dopo un solo anno e’ diventato milionario… Wow, tutti vorremmo essere li’ come loro… Signori queste persone sono molto poche, pazzescamente poche ed estremamente fortunate! Le probabilita’ che uno qualunque di noi riesca a replicare quella magia ( o colpo di fortuna, diciamocelo!) sono pari praticamente a zero. Invece di guardare in quella direzione mi sono chiesto: ma questi altri 32 999 980 milionari, cosa hanno fatto? Quanto tempo ci hanno messo? Che percorso hanno seguito? Solo allora mi sono reso conto che la strada della ricchezza e’ fattibile ma prendera’ alcuni anni forse piu’ di dieci a volte anche venti…Si perche’ questi milionari della porta accanto, quelli che hanno messo insieme un milione di dollari ( non un miliardo) sono persone comuni che hanno cominciato a risparmiare ed investire presto e sempre, sono persone che hanno avviato 8 societa’ e sono falliti 7 volte, ma una e’ stata quella buona. Sono persone che quando gli altri si indebitavano per comprare la macchina grossa e nuova perche’ fa figo, loro continuavano a girare con la fiat tipo del 95, fino a quel giorno quando prossimi ai cinquanta,  hanno salutato il vicinato dicendo che si trasferivano alle Canarie per vivere di rendita, lasciandosi alle spalle il  restante 99.5% del mondo che dovra’ vivere a fatica e lavorando fino ai 70 anni se tutto va bene… Questione di scelte consapevoli.  Mi sono detto che se loro ce l’ hanno fatta posso farcela pure io. In fondo siamo tutti esseri umani ed i mezzi a disposizione sono gli stessi quando si parte da zero. Cosa fa la differenza, e’ come usiamo il cervello per imparare, per scegliere,  per controllare gli istinti.
Durante questi dodici mesi sono cresciuto tanto. Sono sicuro che lo devo tantissimo al fatto di scrivere. Dovendomi mettere in prima linea e scegliendo di raccontare i miei risultati ho spinto me stesso oltre quella linea, chiedendomi ogni giorno cosa fare di piu’ e meglio per perseguire la strada di accumulare capitale e crescita finanziaria. Sono passato sia attraverso successi che errori ( per fortuna i secondi, molti di meno). Ho scoperto nuove forme di investimento che stanno contribuendo in maniera formidabile al cash flow di tutti i mesi, come la vendita di opzioni. Sono riuscito in alcuni mesi a far codificare i mie algoritmi matematici per l’ analisi dei titoli sottovalutati nei mercati di mezzo mondo creando pvrstock.com.  Ho lanciato una societa’ nel settore dei sub affitti in un paese a piu’ di 8000 Km da dove vivo, di cui controllo l’ 80% e che sta crescendo. Seguendo un metodo preciso in questo 2015, ho venduto solo titoli a guadagno nell 92% dei casi e con profitti del  22% di media.  Ho fatto anche scoperte ed investimenti sbagliati. Ho provato a speculare basandomi sull’ analisi tecnica e capendo che  per me e’ piu’ fortuna che metodo. Ho investito in una societa’ di finanziari ( Trust Buddy) di prestiti peer to peer che ha perso l’ 80% del suo valore in seguito ad uno scandalo. L’ esperienza  mi insegna ancora una volta che mi devo attenere alle mie regole di investimento ed  investire in titoli con una lunga storia e dividendi in crescita!

Scrivere questo blog ha significato anche incontrare virtualmente tantissima gente appassionata di investimenti come me. Dopo 125 articoli scritti in un anno, piu’ di 500 commenti ricevuti, e decine e decine  di email privati con le piu’ disparate richieste, sento che si e’ creata una piccola comunita’, che cresce ogni mese. Ecco come e’ andato aumentando il numero di visite durante questi ultimi 12 mesi:

partitodazero visite per settimana
E’ incredibile vedere che ad oggi ci ricevo piu’ di 6000 visite per mese e  1500 ogni settimana. Sono esattamente dieci volte di piu’ le visite di un anno fa! Se qualcuno mi avesse detto a ottobre del 2014 che tra un anno avrei decuplicato il traffico al blog non gli avrei mai creduto! Ora mi chiedo se succedera’ lo stesso nei prossimi 12 mesi: decuplicare il traffico  vorrebbe dire raggiungere 60000 visite al mese, che su base annua sarebbero 720000! Sarebbe fantastico! Il tutto senza nessun tipo di pubblicita’ se non la genuina condivisione di chi legge!

Mi sono anche reso conto che alcune delle domande piu’ ricorrenti che circolano spesso sul blog e’ il come partire o quale broker utilizzare, qual’e’ l’ azione giusta da comprare… Io ripeto sempre che non e’ tanto questione del broker perfetto ho di quale azione si scelga o quanto bravi si sia nel fare timing ed azzeccare un titolo sui minimi per poi venderlo sui massimi….Le due qualita’ che distinguono un investitore di successo sono solo  la disciplina e la pazienza. La disciplina di seguire le proprie regole in modo ferreo distribuendo il rischio e selezionando titoli secondo una manciata di parametri in cui si crede ed attenersi ad una metodologia. La difficolta’ vera, viene poi nel saper aspettare che i frutti arrivino. A volte ci vogliono mesi o un’ anno, a volte due per veder realizzarsi il valore in un titolo. Pensate ad un titolo che per sei mesi scende dopo che l’ avete comperato. Tipico.  Virtualmente state perdendo il 20%. Poi dopo un anno sale e la vostra perdita si annulla e va a zero…Non state ancora guadagnando nulla ed e’ passato un anno. Poi l’ anno dopo il titolo chiude con una crescita del 30%. Niente di strano, succede tutti i giorni. Avete realizzato un profitto medio annuo del 15% nei due anni che avete aspettato. Ditemi ora che banca vi da il 15% annuo. Ditemi quale immobile cresce oggi del 15% all’ anno. Pero’ se perdete la pazienza dopo sei mesi o un anno,  vi mangiate una bella perdita del 20%. In borsa questo e’ il motivo per cui il 90% della gente perde soldi anziche’ farli: la mancanza di pazienza e discipina. L’ altro motivo e’ il prendere rischi eccessivi, sempre per mancanza di pazienza.

Non e’ sempre facile trovare il tempo di scrivere. In fin dei conto sono un padre, un marito, lavoro, ho una famiglia come tutti voi. Sapere pero’ che qualcuno la fuori,  durante questi mesi abbia aperto il suo primo conto di trading, o abbia messo da parte i suoi primi 100 euro. Sapere che decine di persone stanno provando a trovare la propria startegia seguendo il  metodo della relativita’ del prezzo e del valore…Sapere che c’e chi sta rialzando dopo un fallimento, per ricominciare da zero…Beh, questi sono i motivi che mi mandano avanti e mi danno la voglia di scrivere!
Con questo, concludo dicendo che sono felice di aver intrapreso questo viaggio anche se non vi racconto dei posti esotici in cui mi muovo ( forse sarebbe piu’ piacevole…).  Credo pero’ che ci siano gia’ tanti venditori di sogni a questo mondo. Penso invece che ci siano pochi, molto pochi costruttori di realta’. Gia’…Perche’ e’ li che sono certo che si nasconda la chiave: nel costruire concretamente, con piccole azioni quotidiane, la propria scala verso quell’ elite di milionari. E se non arriviamo li, non importa la nostra vita vera sara’ comunque piu’ vicina ad un sogno.  Io sto salendo i miei gradini ad uno ad uno. Spero che anche per chi e’ partito da zero o per chi comincia oggi stesso ci sia in testa la stessa voce che mi ha spinto fino a qui: si puo’ fare.

Tutto comincia da noi!

Tanti auguri di buon compleanno per chiunque sia… partito da zero

A presto

Francesco

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