ANDANDO IN BARCA VELA CONTROVENTO

Borsa ed investimentiE’ da qualche tempo che non do aggiornamenti sul portafoglio e sullo stato generale degli asset in cui sono investito. Un po’ per via delle ferie, un po’ perche’, e’ un esercizio che trova  il tempo che trova. Sono certo che il 9o% di chi e’ investito in borsa controlla il suo portafoglio almeno 10 volte al giorno. Non sono io che lo dico, ma sono le statistiche. Invece quel piccolo 10% che in genere e’ anche la percentuale che guadagna,  non lo fa di frequente. E’ chi tiene lo sguardo lontano nei mesi e negli anni che ha successo. E’ chi si cura dei grossi movimenti, non delle piccole fluttuazioni. E’ li che si realizzano i profitti. Nel domani, nella prossima settimana, nel mese dopo? C’e’ solo tanto rumore…Immaginate di possedere una palazzina in cui ci sono una quindicina di appartamenti che vi mandano gli affitti regolarmente tutti i mesi: non e’ che chiamate  l’ agente immobiliare 10 volte al giorno per sapere di quanto si e’ mosso il valore di mercato al metroquadro!!! Io tengo questa attitudine soprattutto con i titoli in cui sono investito. Ho la certezza matematica che il tempo gioca a mio favore e la pazienza e’ la virtu’ dei forti. L’ unico motivo perche’ di tanto in tanto faccio un aggiornamento dei miei asset e’ per verificare se dei titoli hanno raggiunto una valutazione fuori dal normale andamento della curva storica di regressione. Solo allora mi chiedo se e’ saggio vendere. L’ altro motivo e’ per tenere una traccia storica per chi mi segue.

A questo proposito vado a dare la fotografia della situazione del portafoglio. Due mesi fa si presentava in questo modo:

Screen Shot 2015-06-22 at 17.20.35

Invece ecco come si presenta oggi:

Portafoglio agosto

 

Ci sono delle differenze sostanziali: cominciamo dal dire che non ci sono state vendite ma solo  acquisti a rinforzo di certe posizioni,  piu’ una nuova. Come sempre se i mercati scendono bisogna approfittare e comprare.  L’ unico vero  ingresso e’ stato quello di Tupperware Brand (TUP, con 300 azioni) purtroppo con un timing terribile! Rimane in ottimo territorio di acquisto, ma forse avrei dovuto aspettare dopo le trimestrali. In ogni caso ad un tasso storico di crescita del 16% annuo, aggiungiamo un bel 4.5% di dividendi ed un acquisto ai minimi sulle 52 settimane.

La prima cosa importante che salta all’ occhio invece e’ il valore di capitale  a margine che e’ passato da 39.9% a 90.2% . Questo vuol dire che il capitale in leva utilizzato e’ salito  di un abbondante 50% ! Sono in un territorio che non mi piace perche’ va oltre alla mia soglia strategica e sostenibile del 60%. Come e’ stato possibile lo spiego in un attimo: e’ una combinazione di due fattori.

Il primo e’ stato l’aumento di posizioni nei titoli di IBM ( da 200 a 300), di Chevron ( da 200 a 300) e di Discovery Channel Group ( da 400 a 800). Tutte e tre sono societa’ su cui continuo a vedere la possibilita’ di un bel rimbalzo nel medio lungo termine. Sono tutte sottovalutate secondo il loro trend storico ( specialmente CVX)  secondo il mio modello di valutazione che mette in relazione prezzo e valore. Mentre sono contento e sereno di aver rinforzato le file in CVX e IBM, perche’ sono due blue chip con decenni di storia di innovazioni e traformazioni alle spalle e con dividendi in crescita da anni, non sono stato felicissimo di raddoppiare DISCA. Purtroppo ho commesso un errore.  Ho venduto quattro opzioni put che arrivate a scadenza mi hanno forzato all’ acquisto di 400 azioni di DISCA. Ho lasciato correre senza ricomprarmi l’ opzione perche’ comunque il titolo mi risulta tra quelli con piu’ potenziale per quello che riguarda l’ S&P500 ( dopo il comparto petrolifero e minerario naturalmente) . Quello che pero’ non mi va giu’ e’ che l’ aggiunta di questa posizione ha contribuito a far  salire troppo la leva finanziaria, ed  in secondo luogo e’ un titolo che non paga dividendi. In ogni caso niente di drammatico, e’ solo che mi piace sentirmi bene quando faccio un acquisto!!

Garficamente i tre titoli si presentano cosi’ secondo il modello PVR:

DISCA

CVX

IBM

In tutti e tre i casi si parla di investimenti in ottime azioni con trend solidi e acquistate in momenti di sconto, sempre al di sotto della loro linea di regressione storica. Questo e’ di per se un margine di sicurezza.

Dicevo che c’erano due ragioni per cui la leva e’ salita sostanzialmente rispetto ai due mesi passati. Il secondo motivo e’ stata una decisa flessione nel valore del portafoglio dettata prevalentemente dai titoli petroliferi che sono scesi seguendo il prezzo del petrolio che e’ andato a ritracciare sui suoi minimi dell’ anno. L’ impatto e’ tale che ha portato il mio portafoglio in territorio negativo di un 18% ed ha fatto salire il livello di leva di conseguenza. Per fortuna queste  sono oscillazioni completamente normali e nella mia ottica di gestione del portafoglio potrei tollerare senza scompormi anche un ulteriore 20% di discesa da questo livello. Vi spiego il perche’ in due parole: questione di equilibrio e probabilita’. Io ragiono  in questi termini: sto operando su un portafoglio che a oggi a un valore di 248000$ con un capitale a prestito di circa 115000 $ ( al tasso dell’ 1% di interesse offerto dal mio broker). Al ritmo del mio cash flow mensile che  prevedo stabilizzarsi sui 5000$ al mese per i mesi a venire, so con certezza che ogni 30 giorni recupero il 4.35% del capitale a prestito, il che ogni sei mesi mi fa coprire il 26% mentre ogni 12 mesi il 52% di questo capitale. Ovvero ai ritmi odierni, produco nuovo capitale per un totale di 60000$ su base annua. Questo motivo da solo fa abbassare regolarmete la leva finanziaria permettendomi di viaggiare sereno anche se ci sono correzioni. Inoltre la situazione migliora ulteriormente per il fatto che i dividendi crescono da se’ e che il valore del mio portafoglio tende anche ad aumentare nel tempo, non solo a scendere! In questa prospettiva capite bene che se anche  il vento non e’ a favore in certi momenti, e’ proprio la corrente stessa, cioe’ il flusso di cash flow a tenere la barca nella direzione che desidero portandola avanti spinta da una mano  invisibile. Questo al di la dei venti avversi che soffiano sui mercati di tanto in tanto!

Oltre alla borsa  c’e’ poi sempre altra carne al fuoco: i due progetti avviati ad inizio 2015 vanno avanti. La neonata societa’ dei sub affitti e’ arrivata a gestire ben 12 appartamenti portando il fatturato proiettato sui 12 mesi a quasi 200000 Euro! La buona notizia e’ che anche il cash flow e’ positivo e cioe’ stiamo guadagnando soldi ogni mese, producendo un margine lordo tra il 10 e il 12% a fronte di costi di esercizio estremamente bassi . A questo fatto positivo si affianca anche il contante dei depositi ricevuti a garanzia che si stanno stratificando nelle casse societarie e che hanno raggiunto i quasi 20000 Euro in poco piu’ di 3 mesi. Un capitale parcheggiato che non lascero’ di certo improduttivo!

Infine,  non mi sono dimenticato! Il programma PVR! Per i piu’ attenti qualcuno avra’ notato che i grafici presentati oggi ( IBM, CVX, DISCA), sono in una nuova veste blu! Questo vuol dire una sola cosa. Ci stiamo avvicinando alla messa online del programma! Non voglio dare date per non illudere nessuno, ma so che a breve potro’ condividere la mia metodologia con tutti quanti  che sono interessati a sfruttarla per i propri investimenti!

Chiudo questo aggiornamento con la schermata degli asset totali cosi’ come si presentano ad oggi:

VALORE ASSET AGOSTO

 

Con Agosto si chiudono mesi in di investimenti e spese varie che hanno ridotto il capitale totale portandolo fuori dai mercati finanziari. Penso che il tempo della semina sia terminato. Adesso e’ ora di voltare  pagina e tornare a focalizzarmi sulla borsa,  il lungo termine, ed il nuovo cash flow!

Un saluto a tutti e buon week end!

 

 

 

(Visited 629 times, 1 visits today)

6 Comments
  1. Andrea
    • partitodazero
  2. Andrea
  3. Max
    • partitodazero
  4. Max

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *